<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>Asso Vela - News, Links, Eventi..</title>
<link>http://www.assovela.it</link>
<description>Asso Vela è il portale italiano dedicato alla vela. Ricco di recensioni di risorse accuratamente selezionate e news dal mondo velico.</description>
<language>it-IT</language>
<copyright>Copyright 2005/2012 ASSO VELA</copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<image>
<title>Asso Vela</title>
<url>http://img.assovela.com/logo.gif</url>
<link>http://www.assovela.it</link>
<width>114</width>
<height>56</height>
</image>
<item>
<title>VOLVO OCEAN RACE: TELEFÓNICA VINCE LA TERZA TAPPA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11855.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Sanya, Cina - 4 febbraio 2012 - Tagliando il traguardo all'alba di oggi Team Telefónica dello skipper Iker Martìnez si è aggiudicata la terza tappa della Volvo Ocean Race, divenendo anche la prima barca a vincere le prime tre frazioni dai tempi del Steinlager 2 di Sir Peter Blake nel 1989-90. In seconda posizione i francesi di Groupama, giunti a Sanya meno di due ore dopo, protagonisti dalle prime alle ultime battute delle oltre 3.000 miglia del percorso. Terzi gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, che completano il podio. Grandi feste nel Race Village in attesa dell'arrivo di Team Sanya, previsto per domani.<br /><br />Team Telefónica ha vinto questa mattina all'alba la terza tappa consecutiva della Volvo Ocean Race 2011/2012. La barca guidata dall'olimpionico, e velista dell'anno ISAF, Iker Martínez ha tagliato la linea del traguardo del porto cinese di Sanya alle 04:58 (ora italiana, le 11:58 locali) dopo 12 giorni, 19 ore, 58 minuti e 21 secondi dalla partenza dal porto maldiviano di Malè, da dove era partita la seconda tranche della tappa. Con questa vittoria il team spagnolo si aggiudica altri 24 punti nella classifica generale, che sommati ai tre della prima tranche, rinsaldano la posizione di leader nella graduatoria generale con 95 punti. Team Telefónica entra anche nella storia del giro del mondo a vela per essere il secondo team a vincere tre tappe oceaniche consecutive, dal lontano 1989-90 quando la tripletta riuscì al mitico Sir Peter Blake a bordo di Steinlager 2, che poi si aggiudicò la regata. Il successo dello scafo iberico arriva al termine di una navigazione che non era cominciata sotto i migliori auspici, visto che nelle prime battute il team aveva subito la rottura del Code 0, la vela di prua, ma dopo aver effettuato le riparazioni Martínez e i suoi davano vita a una rimonta spettacolare che li portava dall'ultima alla prima posizione all'ingresso dello stretto di Malacca, grazie a una combinazione di strategia e buona navigazione. Team Telefónica ha poi dovuto difendersi dagli attacchi degli avversari, e in particolare dei francesi di Groupama, con cui ha battagliato testa a testa per gran parte della tappa, fino a una giornata dal traguardo.<br /><br />Rispondendo alle domande della stampa, non appena sceso a terra, Iker Martínez, ha potuto esprimere tutta la sua soddisfazione: &quot;Siamo molto felici. Credo che sia stata la tappa più pericolosa della mia vita. Abbiamo attraversato moltissime situazioni difficili, non solo per l'equipaggio, ma anche per la barca, ne siamo usciti e siamo riusciti anche a competere. È stato un po' stressante, solo adesso cominciamo a sentirci più rilassati.&quot; Il suo co-equipier e amico fraterno, con cui ha condiviso l'intera e fortunata carriera velica, Xabi Fernández, ha aggiunto che: &quot;Entrare per primi nello stretto di Malacca e uscire primi è stato complicato, e la risalita di bolina degli ultimi quattro o cinque giorni non è stata facile, in effetti più complicata di quanto pensassimo.&quot; L'esperto navigatore australiano Andrew Cape, ha spiegato che la tappa è stata particolarmente dura. &quot;A dire la verità non ho mai creduto che potessimo vincere questa tappa, avevo molti dubbi perché c'erano molte trappole lungo il percorso, dove le cose avrebbero potuto andare storte, ma sono felice e sollevato che sia andato tutto bene. Mentalmente e tatticamente è stata dura, fisicamente non quanto una tappa nei mari del sud, ma mentalmente è stata difficile, una delle peggiori che abbia mai fatto.&quot;<br /><br />A un'ora e 47 minuti di distanza, è stato il turno dei francesi di Groupama 4 di tagliare in seconda posizione l'agognata linea del traguardo di Sanya, un risultato che fa guadagnare ai transalpini 20 punti che con i 4 della prima tranche, consolidano la terza piazza provvisoria nella graduatoria generale con 71 punti e si avvicinano al secondo gradino del podio, occupato da CAMPER con 80 punti. Una prestazione che lascia lo skipper Franck Cammas e il suo equipaggio comunque soddisfatti, soprattutto perché prova che i miglioramenti a bordo dello scafo verde e arancio sono stati continui, e cominciano a dare i loro frutti. &quot;Credo abbiamo fatto un buon lavoro nelle prime due tappe, senza vederne i risultati, mentre ora i risultati sono evidenti. Di certo la fiducia è alta a bordo di Groupama 4 adesso.&quot; Ha detto Cammas, molto affaticato come del resto tutti i velisti del team giunti a Sanya dopo una settimana di intenso sforzo fisico. &quot;Gli ultimi giorni sono stati molto duri per l'equipaggio, ci sono state moltissime manovre, nelle ultime 24 ore abbiamo virato qualcosa come 25 volte e il mare mosso ha aggiunto difficoltà. Non è stato facile, ma il risultato è questo secondo posto.&quot;</p>
<p>Ancora un poco di attesa ed è poi stata la volta degli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, di finire la loro fatica e di ottenere il terzo gradino del podio facendo fermare il cronometro dopo 12 giorni, 23 ore, 28 minuti e 23 secondi. Il team guidato dallo skipper australiano Chris Nicholson è stato autore di un ottimo recupero proprio nella parte finale della tappa. Con questo terzo posto nella seconda tranche la barca bianca e rossa ottiene 16 punti, che le permettono di rimanere in seconda posizione nella classifica overall con 80 punti, ossia a 15 dai leader di Team Telefónica e con un vantaggio di nove sui francesi. &quot;Speravamo di poter fare meglio di terzi, ma è una regata difficile e ci scontriamo contro i migliori velisti del mondo. Siamo usciti da Singapore in quinta posizione e abbiamo recuperato, va bene, è una cosa positiva. Tuttavia c'è ancora molto da fare per capire come fare a vincere delle tappe. In alcuni momenti siamo in grado di mantenere il passo degli altri, ma in altri siamo deludenti, lo fanno tutti, tutti i team, forse io ne sono più cosciente. Dobbiamo continuare a lavorare...&quot; ha dichiarato lo skipper Chris Nicholson.<br /><br />Malgrado la scommessa di optare per una rotta più orientale rispetto alla flotta non abbia pagato, PUMA Ocean Racing powered by BERG è riuscito a passare gli avversari di Abu Dhabi nelle ultime ore di regata e a chiuder in quarta posizione con un distacco limitato, tagliando la linea poco prima delle 9.30 e ottenendo 12 punti. Lo skipper americano Ken Read ha letto in maniera obiettiva il risultato: &quot;Credo che tutto il mondo sappia che il momento cruciale è stato quando abbiamo deciso di andare a est, nell'ultima parte. Non ha funzionato e mi prendo tutte le responsabilità della scelta, alla fine è stata una mia decisione e devo continuare a potermi guardare allo specchio. Devo sedermi a pensare come gestire meglio queste situazioni, non sto prendendo le distanze, ma devo calcolare meglio i rischi. In ogni caso abbiamo perso solo una posizione quindi prendo questo fatto e continuo a lottare.&quot;<br /><br />Alle 12:05 è stato il turno di Azzam, lo scafo nero dell'Abu Dhabi Ocean Racing guidato dal britannico Ian Walker, che con questo quinto posto si aggiudica 8 punti. Rammarico nelle parole del navigatore Jules Salter: &quot;Abbiamo bisogno di migliorare le prestazioni della barca per renderla più competitiva. Per il resto si è trattato di una tappa lineare. Dobbiamo trovare il modo di tirar fuori il potenziale di velocità, quindi c'è ancora lavoro da fare. Si può sempre fare meglio, la tattica, le manovre, tutto. Al momento non siamo abbastanza forti.&quot;<br /><br />Per l'arrivo degli idoli locali di Team Sanya, e in particolare dell'unico velista cinese della Volvo Ocean Race, Teng Jiang He meglio conosciuto come Tiger si dovrà invece aspettare fino a domani visto che la barca guidata da Mike Sanderson si trova a circa 320 miglia dalla meta.<br /><br />L'arrivo di tutti e cinque i team è stato salutato da una folla di spettatori cinesi e internazionali che hanno assistito alle cerimonie di benvenuto nell'enorme Race Village di Sanya, rese spettacolari e colorate da moltissimi artisti e da giochi di fuochi artificiali. Nelle prossime due settimane il villaggio sarà il punto focale delle attività della Volvo Ocean Race, fino al 19 febbraio quando verrà dato il via alla quarta tappa, da Sanya a Auckland in Nuova Zelanda, per un totale di oltre 5.200 miglia. La prima regata valida i fini della classifica è la In-port, che si disputerà il giorno precedente la partenza, sabato 18 febbraio.<br /><br /><strong>Classifica provvisoria terza tappa, seconda tranche da Malè a Sanya:</strong><br />1. Team Telefónica, FIN - 12d, 19h, 58m, 22s<br />2. Groupama sailing team, FIN - 12d, 21h, 45m, 24s<br />3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, FIN - 12d, 23h, 28m, 23s<br />4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, FIN - 13d, 00h, 29m, 12s<br />5. Abu Dhabi Ocean Racings, FIN - 13d 03h 09m 59s<br />6. Team Sanya, a 318,9 miglia da Sanya</p>
<p><strong>Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12:</strong><br />1. Team Telefónica, 95 punti<br />2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 80<br />3. Groupama sailing team, 71<br />4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 48<br />5. Abu Dhabi Ocean Racing, 39<br />6. Team Sanya, 15</p>
<p><strong>La Volvo Ocean Race in pillole</strong><br />- La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell'estate del 2012.<br />- La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.<br />- La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.<br />- L'edizione 2011-12 sarà l'undicesima della storia</p>
<p>Risorse online sulla Volvo Ocean Race:<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.volvooceanrace.com</strong></a> <a href="http://www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436</strong></a><a href="http://www.youtube.com/user/volvooceanracevideos" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.youtube.com/user/volvooceanracevideos</strong></a><a href="http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11855.html</guid>
</item>
<item>
<title>LE ULTIME NEWS DELLA FEDERVELA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11854.html</link>
<description><![CDATA[

<p><strong>3 febbraio 2012 - 470 JUNIOR WORLD CHAMPIONSHIP: SIMON SIVITZ KOSUTA - JAS FARNETI CAMPIONI DEL MONDO. IL VIDEO</strong><br />Gli azzurri Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (YC Cupa) si laureano Campioni del Mondo al 470 Junior World Championship appena concluso ad Auckland. L'equipaggio italiano, secondo in Medal Race, si aggiudica il titolo con solo 18 punti e con un margine di ben 26 punti sui secondi classificati overall, i kiwi Turner-Drummond. <a href="http://www.federvela.it/node/9469" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>3 febbraio 2012 - NORMATIVA SCUOLE DI VELA 2012</strong><br />Aggiornato il sito Federale con la nuova normativa sulle Scuole di Vela 2012.<a href="http://www.federvela.it/node/9471" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>3 febbraio 2012 - INIZIATO A CATANIA IL CAMPIONATO INVERNALE 2012</strong><br />Ha preso il via domenica 29 gennaio, nel golfo di Catania, il Campionato Invernale organizzato dal Circolo Nautico NIC. <a href="http://www.federvela.it/node/9470" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - PIETRO SIBELLO NON SI ARRENDE: NUOVI CONTROLLI MEDICI PER ARRIVARE A LONDRA 2012</strong><br />La Commissione Medico Sportiva del Coni, riunitasi a Roma lo scorso lunedì, non ha concesso a Pietro Sibello l'idoneità per partecipare ai prossimi Giochi di Londra 2012. <a href="http://www.federvela.it/node/9468" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - IL TEAM DI GIOVANNI SOLDINI È SALPATO OGGI PER IL RECORD CADICE-SAN SALVADOR</strong><br />Giovanni Soldini e un equipaggio di sette capaci velisti sono salpati stamattina alle ore 11.50.08 GMT dal porto di Cadice alla volta di San Salvador (Bahamas). <a href="http://www.federvela.it/node/9467" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - RINVIATA LA TRANS LAC EN DU DEL LAGO DI GARDA</strong><br />La 22ª &quot;Trans lac en du&quot; del lago di Garda, in programma sabato 4 febbraio, è stata rinviata al 3 marzo. <a href="http://www.federvela.it/node/9466" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - ALLENAMENTO CLASSE 470 MASCHILE: GLI ATLETI CONVOCATI</strong><br />La Federazione Italiana Vela ha diramato le convocazioni per l'allenamento della classe 470 maschile in programma a Cadice, in Spagna. <a href="http://www.federvela.it/node/9465" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - ALLENAMENTI CLASSI RS:X F/M E 470 F/M: GLI ATLETI CONVOCATI</strong><br />La Federazione Italiana Vela ha diramato le convocazioni per gli allenamenti delle classi RS:X e 470 femminili e maschili in programma nel mese di febbraio. <a href="http://www.federvela.it/node/9464" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - RADUNO NAZIONALE TEAM UNDER 19: GLI ATLETI CONVOCATI</strong><br />La Federazione Italiana Vela, nell'ambito del progetto &quot;...Verso Rio 2016&quot;, ha diramato le convocazioni per il raduno della Nazionale Under 19 in programma a Loano (SV) dal 17 al 21 febbraio. <a href="http://www.federvela.it/node/9463" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - GEMELLAGGIO TRA IL CIRCOLO AMICI DELLA VELA DI CERVIA E LA FRAGLIA VELA RIVA</strong><br />Domenica 29 gennaio è stato firmato ufficialmente il gemellaggio tra il circolo Amici della Vela di Cervia e la Fraglia Vela Riva alla presenza oltre che dei consigli direttivi dei rispettivi circoli, anche del vicepresidente FIV Glauco Valerio Briante.<a href="http://www.federvela.it/node/9462" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - DOMANDA SCUOLA VELA</strong><br />Si ricorda che fino al 31 marzo 2012 è possibile inoltrare, sul portale del tesseramento, la domanda di Scuola Vela.<a href="http://www.federvela.it/node/9460" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>2 febbraio 2012 - PRIMAZONA WINTERCONTEST, RINVIATO L'INIZIO DELLA SECONDA FASE</strong><br />Considerate le avverse condizioni meteo annunciate, le regate in programma per domenica 5 febbraio sono rinviate e verranno disputate nella giornata di riserva. <a href="http://www.federvela.it/node/9459" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>1 febbraio 2012 - ALLENAMENTO CLASSE SONAR: GLI ATLETI CONVOCATI</strong><br />La Federazione Italiana Vela ha diramato le convocazioni per l'allenamento della classe Sonar in programma a Salò (BS) dal 9 al 13 febbraio. <a href="http://www.federvela.it/node/9458" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>1 febbraio 2012 - LE BARCHE CHE SARANNO TESTATE ALL'ISAF EQUIPMENT EVALUATION DI SANTANDER PER RIO 2016</strong><br />L'ISAF ha comunicato di aver ricevuto le richieste di partecipazione all'Equipment Evaluation per i Giochi Olimpici di Rio 2016. Tredici le imbarcazioni che saranno sottoposte al test di valutazione in programma a Santander dal 17 al 25 marzo 2012.<a href="http://www.federvela.it/node/9457" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>1 febbraio 2012 - VOLVO OCEAN RACE: LA SCOMMESSA DI PUMA </strong><br />Cambiamenti nella classifica provvisoria della terza tappa verso Sanya. Martedì notte, mentre i due leader Team Telefónica e Groupama si davano battaglia per il primo posto, lo skipper Ken Read ha portatato PUMA Mar Mostro nella parte più orientale del campo di regata.<a href="http://www.federvela.it/node/9456" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>1 febbraio 2012 - NORME PER L'ATTIVITÀ SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA 2012</strong><br />Aggiornato il sito Federale con la nuova versione delle Norme per l'attività sportiva nazionale organizzata in Italia 2012.<a href="http://www.federvela.it/node/9455" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>1 febbraio 2012 - CONCLUSO IL CORSO DI AGGIORNAMENTO ISTRUTTORE 2012 DELLA III ZONA FIV - SARDEGNA</strong><br />Sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012, presso il Centro Federale Zonale in Cagliari, si è svolto il Corso Aggiornamento Istruttore previsto a cadenza quadriennale dalla Federazione Italiana Vela, al quale hanno partecipato ben 62 istruttori provenienti da tutta l'Isola.<a href="http://www.federvela.it/node/9454" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>31 gennaio 2012 - XIII CAMPIONATO INVERNALE D'ALTURA «CITTÀ DI BARI»: I VINCITORI DELLA COPPA CUS </strong><br />«Scricca» di Gianfranco Cioce (CV Bari) per l'altura e «Folle Volo Pegasus» di Iosef Pastore (Cus Bari) per la minialtura, vincono la XIII Coppa Cus. <a href="http://www.federvela.it/node/9447" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>30 gennaio 2012 - RINVIATO ALLENAMENTO CLASSE 49ER</strong><br />A causa delle avverse condizioni meteo, la Federazione Italiana Vela comunica il rinvio dell'allenamento della classe 49er in programma a Loano dal 30 gennaio al 4 febbraio . <a href="http://www.federvela.it/node/9446" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>30 gennaio 2012 - MATCH RACE GRADO 3 A MARINA DI SCARLINO: I RISULTATI </strong><br />Disputato al Club Nautico Scarlino un match race Grado 3 ISAF, con 9 equipaggi iscritti in rappresentanza di sei nazioni. <a href="http://www.federvela.it/node/9445" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>30 gennaio 2012 - IL CALENDARIO AGONISTICO 2012 DEL CVMM E LA PRIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO ELBANO INVERNALE DERIVE</strong><br />Anche quest'anno il calendario agonistico del Circolo della Vela Marciana si aprirà ufficialmente all'inizio di marzo con l'XI Trofeo Match Race Comandante Fernando Miele, manifestazione di grado 3 ISAF.<a href="http://www.federvela.it/node/9444" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>30 gennaio 2012 - QUARTO APPUNTAMENTO CON IL CIMENTO INVERNALE</strong><br />Domenica di sole e vento attorno ai 15 nodi per la quarta giornata del Cimento Invernale, organizzato dalla Fraglia Vela Desenzano. <a href="http://www.federvela.it/node/9443" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11854.html</guid>
</item>
<item>
<title>VOLVO OCEAN RACE: ULTIME MIGLIA VERSO SANYA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11853.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Alicante, Spagna - 3 febbraio 2012 - Mancano ormai poco più di 230 miglia agli spagnoli di Team Telefónica al traguardo di Sanya, e la loro leadership sembra ormai difficile da intaccare anche da parte degli &quot;arcirivali&quot; della tappa, i francesi di Groupama 4 che la scorsa notte a causa di una collisione con un oggetto galleggiante e la rottura della scotta della randa hanno perso miglia preziose, ma che rimangono saldamente in seconda piazza. Più incertezza per le posizioni di rincalzo, con CAMPER, Abu Dhabi e PUMA racchiusi in sole venticinque miglia. Intanto in Cina si preparano festeggiamenti in grande stile per quella che potrebbe essere la terza vittoria di tappa degli spagnoli.</p>
<p>Quasi tutta la flotta, ad eccezione di Team Sanya, è ormai uscita dalla zona di ridosso del Vietnam e naviga in mare aperto, dirigendosi verso la linea del traguardo della località cinese di Sanya, quarto stopover della Volvo Ocean Race 2011/2011. Dopo aver compiuto innumerevoli virate nelle ultime 36 ore, i cinque team posso ora navigare con un angolo al vento un poco più largo che permette loro di fare rotta quasi diretta verso la meta, distante ormai poco più di 230 miglia. I leader sono ancora gli spagnoli di Team Telefónica che hanno consolidato il loro vantaggio in maniera costante ad ogni rilevamento e che oggi alle 14 (ora italiana) potevano contare su un margine di 29,1 miglia sui francesi di Groupama ed erano anche la barca più veloce con 14,8 nodi con circa 20 nodi di vento. Gli iberici potrebbero quindi essere molto vicini alla terza vittoria di tappa consecutiva della Volvo Ocean Race.</p>
<p>Lo skipper Iker Martínez, in un collegamento telefonico con il quartier generale della regata ad Alicante ha raccontato le ultime fasi della navigazione. &quot;Abbiamo passato l'ultimo giorno nel posto più pericoloso della tappa, eravamo un po' nervosi per la paura di un incidente. Ma siamo riusciti anche a regatare e siamo stati fortunati con il vento, abbiamo avuto quel che volevamo. Come immaginerete adesso siamo pronti per arrivare in Cina! Il piano è di risalire per poter poi mollare le scotte, nell'approccio a Sanya. Ma tutto potrebbe cambiare all'ultimo istante. Ci è piaciuta questa tappa, perché regatare su queste barche è incredibile, ma per me è stata anche una delle tappe più pericolose da tanto tempo, c'erano navi, abbiamo navigato vicino alla costa, in bassi fondali e con un sacco di pescherecci. E poi bolina e ancora bolina, tutto il tempo, da Singapore in poi. Fino a ora ci siamo divertiti perché è andato tutto bene, una bella lotta ma molto stancante, specialmente in questi ultimi due o tre giorni.&quot;</p>
<p>Al momento, pare assai improbabile che i francesi di Groupama, che hanno battagliato con gli spagnoli praticamente quasi per due terzi della tappa, possano mettere in pericolo la leadership dello scafo azzurro. I transalpini dovrebbero essere in grado di navigare almeno 1,5 nodi più veloci per poter riavvicinare e passare gli spagnoli, e visto che entrambe le barche hanno dimostrato ottime prestazioni alle andature più larghe una tale ipotesi è difficile da fare. Durante la notte, il team francese ha vissuto attimi concitati a causa di una collisione con un oggetto galleggiante e poi per la rottura della scotta della randa. Ecco come ha raccontato l'incidente lo skipper Franck Cammas: &quot;La scotta della randa si è rotta quando eravamo ancora sottocosta al Vietnam, abbiamo sentito un colpo e dieci secondi dopo non c'era più. Abbiamo dovuto cambiarla tutta. È strano perché è una cosa che non succede spesso, con la qualità delle cime di oggi. Però era sotto carico massimo. Abbiamo perso un po' di miglia ma non è stato complesso sostituire la scotta con quella di rispetto.&quot; Quanto alla possibilità di superare i leader di Team Telefonica il velista oceanico transalpino ha detto che è una chance abbastanza lontana. &quot;Credo che ora Telefónica abbia un margine ampio, e oggi hanno guadagnato ancora, sono molto veloci di bolina. Speravamo di avere un po' più di navigazione al lasco, perché è un'andatura che ci si confà, ma anche loro ci si trovano bene. Hanno un vantaggio tale, che ci lascia poche speranze. Poche, se non un temporale, una raffica buona per noi e cattiva per loro. Comunque sarà molto difficile recuperare in sole 200 miglia.&quot; Cammas, tuttavia si è detto felice della posizione che Groupama 4 occupa in classifica. &quot;Siamo contenti del posto, anche se preferiremmo non avere nessuno davanti. Ma queste sono condizioni in cui non diamo il meglio, siamo comunque riusciti a stare nel gruppo di testa, una cosa che ci fa molto piacere. Prima di partire abbiamo detto che un posto sul podio non sarebbe stata una cosa negativa, quindi un secondo posto è positivo.&quot;</p>
<p>Alle spalle dei due battistrada si sta combattendo una interessante, e intensa battaglia, per il terzo gradino del podio con CAMPER, che pure è stato vittima di un &quot;incontro ravvicinato&quot; con una rete da pesca che si è impigliata nella chiglia, attento ad ogni mossa di Abu Dhabi Ocean Racing, che insegue sottovento a 15 miglia e di PUMA distanziato di 25 miglia ma sopravento. Le prossime ore, anche per questi tre team saranno una gara alla ricerca della massima velocità, cosa non facile visto che tutti i velisti sembrano essere molto provati, fisicamente e mentalmente dagli ultimi due giorni di mare, irti di ostacoli. Su tutti e sei i Volvo Open 70, gli uomini sono esausti, messi alla prova dalle continue manovre, dalla necessità di spostare tutto il materiale a ogni virata, dalla mancanza di sonno e di cibo e dal bisogno di attenzione costante per evitare collisioni.</p>
<p>E sarà ancora più dura per gli undici velisti di Team Sanya, in sesta posizione a meno di duecento miglia dai leader e a quattrocento dalla meta, che nelle prossime ore dovranno affrontare ancora vento di bolina intorno ai trenta nodi e mare formato e che prevedono di dover virare almeno 15 volte per rimanere sottocosta ed evitare l'area più difficile.</p>
<p>L'arrivo della prima barca a Sanya è previsto per le prime luci dell'alba in Europa, quando sarà mattino inoltrato in Cina (la differenza di fuso orario è infatti di otto ore rispetto all'ora GMT) con distacchi abbastanza ridotti in termini di tempo, considerando le oltre 3.000 miglia di navigazione. Il primo classificato si aggiudicherà 24 punti, al secondo ne andranno 20, e 16, 12, 8 e 4 rispettivamente agli altri.</p>
<p>Intanto nel Race Village di Sanya, si stanno dando i tocchi finali ai festeggiamenti per gli equipaggi, che si preannunciano in grande stile. Nell'enorme area, di 25.000 metri quadrati, saranno oltre 200 gli artisti e i performer, oltre naturalmente alle autorità locali, che daranno il benvenuto ai velisti con uno spettacolo basato sulle tradizioni culturali e folcloristiche locali delle etnie Li e Miao.</p>
<p>Al rilevamento delle ore 13 GMT Team Telefónica in prima posizione a poco più di 230 miglia da Sanya, in seconda i francesi di Groupama 4 a 29,1 miglia e, in terza gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand a 50 miglia dai battistrada. Abu Dhabi Ocean Racing è quarto a 65,4 miglia. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG sono quinti a 75,4 miglia e Team Sanya, sesto a 192,7.</p>
<p>Notizie, immagini e la cartografia al sito internet: <a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.volvooceanrace.com</strong><br /><br /></a><strong>Classifica provvisoria 3 febbraio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):</strong><br />1. Team Telefonica 230,8 miglia da Sanya<br />2. Groupama sailing team, +29,1<br />3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +50,1<br />4. Abu Dhabi Ocean Racing, +65,4<br />5. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +75,4<br />6. Team Sanya, +192,7</p>
<p><strong>La Volvo Ocean Race in pillole</strong><br />- La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell'estate del 2012.<br />- La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.<br />- La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.<br />- L'edizione 2011-12 sarà l'undicesima della storia</p>
<p>Risorse online sulla Volvo Ocean Race:<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.volvooceanrace.com</strong></a> <a href="http://www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436</strong></a><a href="http://www.youtube.com/user/volvooceanracevideos" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.youtube.com/user/volvooceanracevideos</strong></a><a href="http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11853.html</guid>
</item>
<item>
<title>INCONTRI E SERATE AL CIRCOLO VELICO RIMINESE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11852.html</link>
<description><![CDATA[

<p>&quot;Studiamo la cartografia nautica, ripercorrendo le tappe della storia umana che hanno segnato le date delle conquiste nautiche, geografiche, e astronomiche, fortemente legate tra loro. <br />In questo &quot;escursus&quot; si analizza la storia dei popoli a vocazione marinara che sono alla base delle realizzazioni marittime (carte e strumenti) senza trascurare alcuni aspetti matematici, ma sempre storici.<br />Arrivati ai nostri giorni, non possiamo dimenticarci dell'immenso contributo dato dalle invenzioni elettroniche, che hanno contribuito a rendere sempre più veridiche e precise le carte tradizionali, per giungere poi a quelle elettroniche, di uso ormai comune e agli strumenti che impiegano segnali provenienti da piattaforme satellitari, in primis il GPS.<br />Ecco, questo pamphlet storico-scientifico si prefigge lo scopo di dare al lettore interessato (i navigatori diportisti) informazioni che meglio facciano comprendere perché oggigiorno non si naviga più senza l'ausilio di tale strumentazione, senza dimenticare che la carta nautica tradizionale, per altro ancora obbligatoria a bordo delle unità che navigano oltre le 12 miglia dalla costa, resta strumento indispensabile per conoscere istantaneamente la posizione geografica della propria imbarcazione, dovunque questa si trovi sulla superficie terrestre.<br />Nel corso di tre serate si cercherà di tracciare questo percorso storico dell'umanità in mare, come già detto, che non ha mai disdegnato di guardare il cielo per potersi orientare e di pari passo aiutarsi con strumenti sempre più perfezionati e sofisticati allo scopo di rendere sempre più sicura e certa la sua navigazione.<br />La conoscenza che abbiamo oggigiorno si deve anche al sacrificio di centinaia di vite umane che sfidarono l'ignoto alla ricerca di ricchezze e di conoscenze che costituiscono il nostro background culturale nautico. Anche per loro il ricordo e la riconoscenza durante queste tre serate al Circolo Velico Riminese. I temi delle conferenze:<br />- 1ª serata - 10 Febbraio: la storia antica (dalle origini ai Bizantini)<br />- 2ª serata - 24 Febbraio: il Medioevo, le Repubbliche Marinare, e i tempi moderni (la strumentazione)<br />- 3ª serata - 6 Marzo: il tempo delle grandi scoperte oceaniche<br />(Amm. Angelo Mainardi)&quot;</p>
<p><strong>Gli incontri si svolgeranno presso la sede del Cvr in via Destra del Porto 147/a -</strong> <strong>Rimini.<br />Le serate sono gratuite ed aperte a tutti. In collaborazione con l'Assonautica</strong> <strong>Provinciale di Rimini.</strong></p>
<p>Segreteria<br />Circolo Velico Riminese<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=653" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.cvr-rimini.net</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11852.html</guid>
</item>
<item>
<title>VOLVO OCEAN RACE: VIRANDO IN VIETNAM</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11851.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Alicante, Spagna - 2 febbraio 2012 - La scorsa notte la testa della flotta ha raggiunto le coste del Vietnam, cominciando il tortuoso percorso di risalita verso la Cina, fatto di vento forte, onde &quot;cattive&quot;, correnti insidiose, bassi fondali e continue virate fra una miriade di piccole barche da pesca. Telefonica e Groupama continuano il duello a stretto contatto per la leadership, seguiti da CAMPER e Abu Dhabi, mentre sono ore cruciali per degli americani di PUMA la cui scommessa di andare a est è ancora tutta da verificare. È iniziato lo sprint finale verso Sanya, e la suspense rimane alta.</p>
<p>Dopo undici giorni e oltre 2.500 miglia di navigazione, le prime cinque barche sono separate di poche decine di miglia, mentre stanno per affrontare le ultime, decisive 500 verso il traguardo di Sanya. I primi team nella notte hanno raggiunto la costa vietnamita, gli spagnoli di Telefónica mantengono la leadership ma il gioco si fa duro, con continue virate in condizioni difficili, soprattutto perché gli uomini hanno già sulle spalle tanti giorni di fatica. I francesi di Groupama non mollano, inseguono da presso gli spagnoli quando mancano solo 430 miglia al traguardo ma si guardano anche le spalle dalla minaccia di CAMPER che dimostra ottime performance in questa andatura.</p>
<p>Gli spagnoli di Team Telefónica sono stati i primi a raggiungere la costa del Vietnam e al rilevamento di oggi alle 13 GMT mantengono un vantaggio di poco più di nove miglia sui francesi, e poco meno di 12 su CAMPER with Emirates Team New Zealand che ha continuato a guadagnare in maniera costante, nella zona dove i team sono chiamati a un lavoro extra, virando in media ogni ora, fra banchi di sabbia, numerose barche da pesca e una corrente contraria piuttosto forte.</p>
<p>Da parte loro, gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG hanno ancora queste poche centinaia di miglia per provare se la loro coraggiosa opzione sia stata positiva o meno, questa mattina però Mar Mostro si è trovata in una zona di vento leggero e l'atteso giro del vento a destra non è arrivato. Da bordo di PUMA lo skipper Ken Read stamane in un contatto con il quartier generale della regata ad Alicante è sembrato più pessimista, ma il team americano deve aver ricominciato, se non a sorridere almeno a vedere le cose in maniera meno grigia, alla lettura delle ultime posizioni che danno un recupero di ben 24 miglia. Attualmente, PUMA sta lottando con Abu Dhabi Ocean Racing per la quarta piazza. Notizie buone, arrivano finalmente anche da Team Sanya che ha recuperato ben 21 miglia nelle ultime ore, avvicinandosi agli avversari e al porto &quot;di casa&quot;.</p>
<p>Tutti i team, nelle ultime 24 ore, comunque hanno combattuto con venti di prua sui 25 nodi ma soprattutto con una mare &quot;cattivo&quot;, onde corte e ripide create dai bassi fondali del mar cinese meridionale, dove nell'edizione 2008/2009 della Volvo Ocean Race furono numerose le rotture e i danni, la storia che più si ricorda è quella di Ericsson 3 ma anche Green Dragon fu rallentato da un problema tecnico proprio in queste acque.</p>
<p>Un fatto di cui certo si ricorda bene Ian Walker, oggi skipper di Abu Dhabi, che ha confessato onestamente che vorrebbe che la bolina finisse in fretta dopo aver subito una collisione con un oggetto galleggiante durante la notte. &quot;Ok, lo ammetto, ne ho abbastanza di navigare di bolina!&quot; Ha detto l'olimpionico britannico. &quot;Purtroppo abbiamo ancora circa 250 miglia prima di poter mollare le scotte e puntare direttamente su Sanya. Qualcosa ha colpito sia la deriva che il timone stanotte e sono stato felice di sapere da Junior (il timoniere Andrew Lewis) che non era successo nulla di grave. Vista la quantità di tronchi, pezzi di legno e altri detriti penso che siamo stati fortunati ad uscirne indenni.&quot; Walker ha anche confermato che il team sta tenendo sotto controllo la situazione di PUMA per vedere se la loro opzione darà frutti, e se gli americani potranno mettere in pericolo la loro quarta piazza attuale. &quot;Sarà interessante vedere cosa succede nelle prossime 10 ore, per capire come PUMA uscirà dalla strategia di andare a est. Per il momento sembra un pari con CAMPER.&quot;</p>
<p>Da bordo della barca battistrada, Telefónica il navigatore Andrew Cape ha detto che l'equipaggio comincia ad accusare gli effetti di quasi due settimane di stress non stop, ma che il morale resta comunque alto. &quot;Abbiamo tanto cibo ma ci manca il riposo, è dura, un sacco di virate e non è ancora finita. Vediamo la luce in fondo al tunnel e in Cina ci sarà molto tempo per recuperare le forze.&quot; Cape ha confermato che la strategia adottata dal team è di controllo sugli avversari. &quot;Bisogna scegliere bene dove virare e l'angolo giusto, perché se si vira troppo presto si potrebbe finire nella corrente contraria. Alla fine si va dove si crede sia meglio e si controllano gli altri, per modificare la strategia, per mantenere il vantaggio che si ha.&quot;</p>
<p>Lo skipper di CAMPER Chris Nicholson, invece ha confessato che da quando si naviga vicino alla costa del Vietnam la direzione da prendere non è una cosa così ovvia. &quot;È una delle situazioni tattiche più complicate che io abbia visto. Di solito ci sono barche che usano un certo salto di vento, ma qui abbiamo avuto giri d'aria progressivi creati dalla orografia della costa, uniti alla corrente e alle reti da pesca. Un campo minato, è difficile capire da che parte andare. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, ma forse altri stanno ancora combattendo contro questa situazione.&quot; Tuttavia Nicholson prevede che ci sarà ancora molto lavoro per il team una volta che CAMPER lascerà la costa e entrerà in una zona di brezza e di correnti più forti. &quot;Stanotte ci sarà da fare, quando lasceremo la costa saremo nella parte più a sud est del Vietnam e sarà come doppiare un capo, con tanto vento e mare incrociato.&quot; Secondo Nicholson, ci vorrebbe un errore da parte di Groupama per poter raggiungere il team francese. &quot;È dura, sono veloci, forse abbiamo velocità uguali, forse noi siamo un po' più veloci con queste condizioni, non so. Penso ci siano delle chance, con ventone se scegli una vela sbagliata puoi perdere tante miglia. Speriamo di arrivare a soffiargli sul collo, ma dobbiamo guardarci anche da Abu Dhabi e PUMA.&quot;</p>
<p>Erwan Israel, timoniere a bordo di Groupama 4 ha confermato che le continue virate stanno affaticando molto l'equipaggio, che spera di poter presto far rotta al largo e navigare in linea retta, con meno manovre. &quot;Navighiamo al traverso della costa e aspettiamo un salto a sinistra. È faticosissimo. Abbiamo meno corrente sottocosta, ed è il motivo per cui abbiamo deciso di stare a ovest di CAMPER. Speriamo di virare fra due circa due ore.&quot; Israel ha detto che malgrado gli avversari non fossero visibili, c'era molto altro da guardare. &quot;Abbiamo 150 barche in vista... ma sono tutti pescherecci vietnamiti, nessun segno di Telefónica e CAMPER.&quot;</p>
<p>Al rilevamento delle ore 13 GMT Team Telefónica in prima posizione a meno di 430 miglia da Sanya, in seconda i francesi di Groupama 4 a 9,1 miglia e, in terza gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand a meno di 12 miglia dai battistrada. Abu Dhabi Ocean Racing è quarto a 33,8 miglia. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, a 48,7 miglia e insieme a Team Sanya, sesto a 229 miglia, sono stati gli autori del miglior recupero con 24 e 21 miglia rispettivamente.<br /><br />Notizie, immagini e la cartografia al sito internet: <a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.volvooceanrace.com</strong><br /><br /></a><strong>Classifica provvisoria 2 febbraio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):</strong><br />1. Team Telefonica 429,4 miglia da Sanya<br />2. Groupama sailing team, +9,1<br />3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +11,8<br />4. Abu Dhabi Ocean Racing, +33,8<br />5. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +48,7<br />6. Team Sanya, +229,1</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11851.html</guid>
</item>
<item>
<title>A MILANO “SAILING PASSION” NUOVO TEMPORARY SHOP</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11850.html</link>
<description><![CDATA[

<p><strong>Quattro giorni di Extra Bit gratuito, dal 16 al 19 febbraio, dal mattino alla sera, per celebrare una nuova stagione di sfide sul mare e di imprese sportive. Vere leggende della vela come Andrea Mura, Jochen Schümann, Francesco de Angelis e Paul Cayard racconteranno durante le serate Champions and Legends il loro amore per la vela. Ma non mancate anche all'happy hour con le più belle destinazioni di turismo velico del mondo.</strong></p>
<p>E ancora... matinèe di eventi speciali protagonisti gli scienziati italiani del vento Guido Cavalazzi e Raffaele Marazzi, lo Yacht Club Italiano con la Scuola di Mare Beppe Croce e la Lega Navale che premia i suoi giovani campioni. E per tutti quelli che hanno la passione per la vela, un wall multimediale con le foto magiche di Carlo Borlenghi ed un <strong>temporary store di abbigliamento velico e sportivo</strong> aperto ogni giorno fino alle 22.30.</p>
<p>Non deve sorprendere che Milano possa rivendicare di essere la capitale italiana della vela. A Milano nacque, oltre 50 anni fa, il primo salone nautico organizzato nel nostro paese e milanesi - di nascita o di adozione - sono tanti protagonisti dello sport velico italiano e internazionale.</p>
<p>Non a caso , proprio a Milano, nasce per iniziativa di Paolo Manzoni SAILING PASSION, un evento di 4 giorni che promette di diventare da quest'anno in poi, l'appuntamento di apertura della stagione e un'occasione da non mancare per tutti i milanesi professionisti e appassionati veri di vela.</p>
<p>È TUTTO SU <a href="http://www.sailing-passion.com/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.sailing-passion.com</strong></a></p>
<p>Le porte di Sailing Passion si apriranno alle ore 10.30 del 16 febbraio - giorno di inaugurazione del BIT - in una location nuova di zecca che con questo evento di eccezione si presenta ai milanesi: VIAFOPPA49.</p>
<p>Mille metri quadri allestiti come una galleria d'arte contemporanea con meravigliose immagini in bianco e nero e a grande formato di Carlo Borlenghi, 10 vetrine su strada, un caffè bar con cioccolate e spumanti di gran classe per contenere tutto quello che un appassionato di vela non ha mai trovato nello stesso posto e nello stesso tempo:<br />- Un beauty contest tra le destinazioni di turismo velico più magiche del mondo organizzato con i più importanti tour operator specializzati operanti in Italia (le presentazioni saranno in prima serata con happy hour gratuito dalle 18.30 alle 20.30)<br />- Un temporary store multimarca di abbigliamento velico tecnico e sportswear con le migliori firme sul mercato (saranno i 4 temporary shop all'interno di Sailing Passion con apertura dalle 10.30 alle 22,30 di ogni giorno)<br />- Una mostra-mercato di libri dedicati alla vela (con molti titoli esauriti da anni)</p>
<p>Il magic moment scoccherà ogni sera alle 21 con gli incontri <strong>&quot;Champions and Legends&quot;</strong>: ben quattro campioni del mondo velico sono stati infatti invitati da Manzoni a raccontarsi, a ricordare, a celebrare a cuore aperto momenti indimenticabili, leggendari nel salotto di Via Foppa 49. Le serate Champions and Legends (dalle 21.00) vedranno protagonisti:<br />- <strong>Andrea Mura</strong>, Giovedì 16/2 - Con il film sulla sua vittoria alla Route du Rhum L'avventura, l'ignoto e la paura <br />- <strong>Jochen Schümann</strong>, Venerdì 17/2 - Intervistato da Stefano Vegliani su Quello che serve per vincere<br />- <strong>Francesco de Angelis</strong>, Sabato 18/2 - Con cui rivivremo tutte le sfide de L'Italia in Coppa America<br />- <strong>Paul Cayard</strong>, Domenica 19/2 - In arrivo da Valencia per raccontarci La Coppa America che verrà</p>
<p>Completano il programma le matinèe di Sailing Passion dedicate alla <strong>scienza del vento</strong> (Giovedì 16/2 alle 10.30 con due leggende italiane come Guido Cavalazzi e Raffaele Marazzi), alla <strong>scuola di vela come maestra di vita</strong> (Sabato 18/2 alle 10 con la Scuola di Mare Beppe Croce dello YCI e Francesco de Angelis come ospite d'onore) e all'<strong>agonismo velico giovanile</strong> (Domenica 19/2 alle 10.30 protagonista la Lega Navale di Milano e i suoi giovani campioni).</p>
<p>Altri eventi &quot;a sorpresa'' saranno annunciati nei prossimi giorni via e-mail a tutti gli iscritti al <strong>SAILING PASSION FAN CLUB</strong> (ci si può iscrivere da oggi su Facebook e sul web all'indirizzo <strong><a href="http://www.sailing-passion.com/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;">www.sailing-passion.com</a></strong>) che avranno altri privilegi oltre all'invito personale alle serate Champions and Legends: il parking gratuito (fino ad esaurimento posti) e un buono sconto da 10 &#8364; per qualsiasi acquisto allo store multimarca di Sailing Passion, utilizzabile ogni giorno dalle 10.30 alle 18.</p>
<p>SAILING PASSION è organizzata da VIAFOPPA49, la divisione Trade Lab and Events di Gespi Spa che gestisce questo nuovo spazio che, con oltre 1.000 mq e 10 vetrine su strada, è diventata la location temporary più grande e visibile di Milano.</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11850.html</guid>
</item>
<item>
<title>RINVIATO ALLENAMENTO CLASSE 49ER</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11849.html</link>
<description><![CDATA[

<p>30 gennaio - A causa delle avverse condizioni meteo, la FIV rinvia dell'allenamento della classe 49er in programma a Loano dal 30 gennaio al 4 febbraio, al quale sono stati convocati Jacopo Plazzi e Umberto Molineris (CV Ravennate). Si svolgerà dal 6 all'11 febbraio sempre presso il Circolo Nautico Loano e sarà condotto dal Direttore Tecnico e tecnico federale di classe Luca De Pedrini. </p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11849.html</guid>
</item>
<item>
<title>RINVIATE LE REGATE DEL PRIMAZONA WINTER CONTEST</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11848.html</link>
<description><![CDATA[

<p>1 febbraio - Considerate le avverse condizioni meteo annunciate, le regate in programma per domenica 5 febbraio sono rinviate e verranno disputate nella giornata di riserva.<br />Il programma per le classi 470, 420, Laser, 505, D-One viene quindi modificato come segue:<br />. Domenica 12 febbraio, ore 11 regate<br />. Domenica 19 febbraio, ore 11 regate<br />. Domenica 19 febbraio pomeriggio: premiazione dei vincitori della seconda parte del Primazona Winter Contest e dei Campioni zonali 2011 delle classi 420 e Laser</p>
<p><strong>RINVIATI I CLINIC </strong><br />Anche i Clinic 420 e Laser previsti per sabato 4 febbraio, sono rinviati. <br />Per gli equipaggi 420 invitati appuntamento con Chico Maltinti sabato 11 febbraio alle ore 9:00.<br />Per i timonieri Laser Radial e 4.7 invitati appuntamento con Andrea Patacca sabato 11 e domenica 12 febbraio.</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11848.html</guid>
</item>
<item>
<title>VOLVO OCEAN RACE: LA SCOMMESSA DI PUMA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11847.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Alicante, Spagna - 1 febbraio 2012 - Sono ormai in pieno mar cinese meridionale, i sei team partecipanti alla terza tappa della Volvo Ocean Race, in condizioni che come previsto si vanno facendo più impegnative. Telefonica mantiene la testa e resiste ai tentativi di attacco dei francesi di Groupama 4, CAMPER si è portato in terza posizione mentre la mossa più audace è quella di PUMA, che ha deciso di &quot;splittare&quot; dalla flotta facendo rotta verso est. I giochi, a meno di 700 miglia dal traguardo sono ancora, incredibilmente, aperti.</p>
<p>Cambiamenti nella classifica provvisoria della terza tappa verso Sanya. La scorsa notte, mentre i due leader Team Telefónica e Groupama continuavano a battagliare per la prima posizione, è stata la scelta di Ken Read di portare il suo PUMA Mar Mostro nella parte più orientale del campo di regata a fare notizia e ha scombussolare le carte, CAMPER è risalito in terza posizione e Abu Dhabi in quarta, ma bisognerà attendere le prossime ore per vedere se il diverso bordeggio degli americani si rivelerà vincente.</p>
<p>Secondo Amory Ross, il Media Crew Member del team statunitense, la scelta coraggiosa è stata dettata dalla lettura dei dati meteorologici e sebbene comporti una distanza più ampia da coprire, l'opzione potrebbe portare lo scafo nero in un'area con venti più favorevoli, quindi con un minor numero di virate e una corrente meno intensa. Come confermato dal navigatore stelle e strisce Tom Addis. &quot;È una separazione piuttosto consistente, rimangono circa 800 miglia prima del traguardo ed essere così distanti non è una cosa comune, ma a volte la meteo ordina di fare delle cose e quindi si finisce in posti, eccoci qui. Siamo andati ad est , su un bordo mure a sinistra, preso il salto che cercavamo e stamattina abbiamo rivirato verso nord. Siamo indietro sul tabellone ma la nostra posizione rispetto alla flotta è buona, speriamo di uscire con un buon passo e riuscire a passarli. La scommessa dipende dalla direzione del vento e dalla corrente, c'è un sacco di corrente nel mar cinese meridionale e la prima motivazione della nostra scelta è proprio quella di evitare la corrente contraria. La vela è uno sport pieno di variabili, si gioca su un campo dove le cose continuano a cambiare, ogni barca fa le sue scelte e noi abbiamo sempre favorito l'est per la corrente e perché pensiamo che avremo un vento meno forte rispetto agli altri.&quot;</p>
<p>L'opzione occidentale presa dal resto della flotta, porterà i team a navigare al traverso della costa del Vietnam, con un continuo lavoro di virate seguendo le alture e i capi, delle manovre che consumeranno ulteriormente l'energia fisica dei velisti. Basti considerare che una virata, in queste condizioni di vento, con lo spostamento di tutto il materiale e la rimessa in assetto della barca può durare una trentina di minuti. Sebbene questa rotta sia più corta, costringerà i team a oltrepassare una zona di burrasca e di mare molto forte, con il rischio connesso di possibili rotture, ma che porterà poi gli scafi in una zona più tranquilla sottocosta.</p>
<p>I leader provvisori della tappa, gli spagnoli di Team Telefónica hanno grande fiducia della loro barca e delle sue prestazioni in queste condizioni, il loro principale obiettivo rimane la difesa dagli attacchi dei più immediati inseguitori, i francesi di Groupama 4, che nel caso di una vittoria di tappa ritornerebbero sotto agli iberici anche nella classifica generale. Lo skipper Iker Martínez, nel suo blog oggi ha ben delineato la situazione. &quot;Scusatemi se non mi sono fatto sentire per un po', ma non ho avuto un attimo di tempo per sedermi tranquillo a scrivere, senza che succedesse qualcosa di importante! Non è che ora siamo più rilassati, siamo passati dall'avere la regata più o meno nelle nostre mani alla lotta con Groupama. Quindi, siamo calmi ma attenti e continuiamo ad essere in testa. Abbiamo deciso di prendere un'opzione meno rischiosa, lasciando andare Groupama ma controllando CAMPER, Abu Dhabi e PUMA. Loro sono quelli che hanno rischiato di più con una scelta radicale a est. È impossibile dire cosa succederà dopo... quando arriveremo vicino alla costa del Vietnam, avremo un'idea più precisa delle posizioni, vedremo domani...&quot;</p>
<p>A bordo dello scafo verde e arancio dei francesi, l'equipaggio si è preparato mentalmente e fisicamente alle prossime ore, riposando quando possibile, e mangiando per tenere a bada la fatica. &quot;In un momento in cui abbiamo bisogno di sonno, esausti nel fisico e nella mente, dobbiamo lavorare come un team per spingere al massimo insieme.&quot; Ha detto il prodiere Brad Marsh. &quot;La barca comincia a sbattere con il vento che aumenta e le onde che crescono. È come andare con una mountain bike di carbonio. Si può. Ma non è certo comodo e non si sta bene, non ci sono sospensioni e il rapporto è completamente sbagliato.&quot; Al rilevamento di oggi alle 13 GMT la distanza fra i due leader era di 7 miglia ma secondo il timoniere francese Erwan Israël la battaglia non è certo finita, anzi &quot;Adesso i giochi sono più aperti. Il campo di gara è più grande e le barche vanno per rotte diverse. È la vela oceanica, noi siamo rimasti a ovest e siamo ansiosi di vedere cosa succederà in seguito.&quot;</p>
<p>Intanto, CAMPER è risalito in terza posizione e si trova a meno di quaranta miglia dai primi. Anche secondo il co-skipper Stu Bannatyne la situazione non è ancora definita. &quot;Ci sono opportunità di guadagnare e di perdere, soprattutto per PUMA che ha preso una rotta diversa. Per le altre barche che si stanno tenendo più sottocosta, si tratta di giocare sui piccoli dettagli, sulle variazioni di direzione del vento e di saper sfruttare bene l'orografia della costa, evitando ostacoli come le reti da pesca. Speriamo di continuare a recuperare e di portarci abbastanza vicino per tentare qualcosa nello sprint finale verso Sanya.&quot;</p>
<p>Lo skipper di Abu Dhabi Ocean Racing Ian Walker, oggi quarto a 76 miglia ha descritto le ultime 12 ore come &quot;torride&quot;. Con l'arrivo del vento forte lo scafo nero degli emirati sperimenterà la prima navigazione di bolina con vento e mare da quando aveva disalberato poco dopo la partenza da Alicante in novembre. &quot;Mentirei se dicessi che non sono preoccupato per l'albero e il sartiame, ma tutto dice che è ok.&quot; Il test sarà passato efficacemente una volta che a bordo si isserà il fiocco pesante e si daranno due mani di terzaroli, cosa che non è mai successa dal montaggio del nuovo armo a Città del Capo.</p>
<p>Team Sanya, rimane ancora in ultima posizione con un gap di oltre 250 miglia, ma ha fatto registrare una piccola rimonta nelle ultime tre ore dal rilevamento ufficiale delle 10.</p>
<p>La classifica odierna, al rilevamento delle ore 13 GMT vede ancora Team Telefónica in prima posizione a meno di 700 miglia da Sanya, in seconda i francesi di Groupama 4 a 7 miglia e, in terza sono risaliti gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand a meno di 40 miglia dai battistrada e Abu Dhabi Ocean Racing quarto a 76 miglia. Per effetto della loro diversa opzione tattica gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, sono scesi in quinta posizione con 118, 4 miglia e ben 800 di separazione laterale, Team Sanya è sesto a 256,8 miglia. Il più veloce del lotto, alle 14 ore italiane era Abu Dhabi, che navigava a 12,4 nodi con un vento di circa 16 di componente nord-est.</p>
<p>Notizie, immagini e la cartografia al sito internet: <a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.volvooceanrace.com</strong><br /><br /></a><strong>Classifica provvisoria 1 febbraio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):</strong><br />1. Team Telefonica 665,7 miglia da Sanya<br />2. Groupama sailing team, +7<br />3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +39,1<br />4. Abu Dhabi Ocean Racing, +76<br />5. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +118,4<br />6. Team Sanya, +256,8</p>
<p><strong>La Volvo Ocean Race in pillole</strong><br />- La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell'estate del 2012.<br />- La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.<br />- La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.<br />- L'edizione 2011-12 sarà l'undicesima della storia</p>
<p>Risorse online sulla Volvo Ocean Race:<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.volvooceanrace.com</strong></a> <a href="http://www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436</strong></a><a href="http://www.youtube.com/user/volvooceanracevideos" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.youtube.com/user/volvooceanracevideos</strong></a><a href="http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11847.html</guid>
</item>
<item>
<title>GEMELLATI C. AMICI DELLA VELA CERVIA E FRAGLIA VELA RIVA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11846.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Domenica 29 gennaio è stato firmato ufficialmente il gemellaggio tra il circolo Amici della Vela di Cervia e la Fraglia Vela Riva alla presenza oltre che dei consigli direttivi dei rispettivi circoli, anche del vicepresidente FIV Glauco Valerio Briante.</p>
<p>Grazie all'accordo sottoscritto dal presidente del club ospitante Massimo Zoli e da Mauro Stanga i due circoli attiveranno rapporti sempre più stretti e integrati: le squadre giovanili dell'uno e dell'altro club intensificheranno gli scambi reciproci di visite per perfezionare le modalità di regata nei due ambienti naturali lago e mare aperto e sfruttare al meglio le differenti condizioni atmosferiche e di vento nei diversi periodi dell'anno.</p>
<p>&quot;La firma odierna rappresenta il coronamento di un rapporto che già da anni è strettissimo - ha detto il presidente &quot;di casa&quot;, Massimo Zoli -: del resto, quando una decina d'anni fa decidemmo di sviluppare prioritariamente il settore giovanile, trovammo da subito proprio nella Fraglia Vela Riva un interlocutore preparatissimo, attento e disponibile ad aiutarci, anche grazie ai propri istruttori&quot;. &quot;La collaborazione con gli Amici della Vela ha arricchito anche la vita del nostro club - gli ha fatto eco il nostro presidente Mauro Stringa -: e per i nostri ragazzi, la possibilità di allenarsi in mare qui a Cervia è importantissimo&quot;.<br />&quot;Sono raggiante - ha aggiunto dal canto suo il vicepresidente della Federazione Italiana Vela, Briante - perché credo che un gemellaggio come questo vada esattamente nella direzione su cui la Federazione si sta muovendo, e che la riporta agli scopi originari: quella di rendere sempre più stretti i rapporti fra i vari circoli, eliminando barriere campanilistiche che si sono create negli anni, proprio nella logica per cui chi naviga a vela dovrebbe sentirsi a casa propria in qualsiasi circolo... Ecco perché il rapporto già eccellente fra Cervia e Riva, oggi ratificato dal gemellaggio, mi pare davvero emblematico di questa virtuosa tendenza&quot;.</p>
<p>Del resto, non c'è solo l'attività agonistica giovanile - seppur importantissima per entrambi i sodalizi - a motivare la firma dell'accordo. Da ora in avanti, ancor più di quanto accadeva già in passato, i due circoli saranno uniti anche in termini di attività sociali complessive, stimolando anche gli scambi fra i soci adulti. Un rapporto che potrebbe diventare importante anche dal punto di vista turistico: entrambi i circoli organizzano annualmente iniziative che coinvolgono centinaia di persone, fra ragazzi e accompagnatori, e la possibilità di offrire agli ospiti &quot;percorsi integrati&quot; fra il Lago di Garda e la riviera romagnola è stata già presa in considerazione dai due presidenti. Con la &quot;benedizione&quot; dell'assessore al Turismo del Comune di Cervia, Michele de Pascale, presente alla firma; ma anche Stanga ha confermato un analogo interesse da parte degli amministratori della cittadina trentina.</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11846.html</guid>
</item>
<item>
<title>PRIMAZONA WINTER CONTEST: BENE GLI ATLETI DELLO YCS</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11845.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Ottimi piazzamenti al Primazona Winter Contest 2012, una delle regate più importanti organizzate dalla PrimaZona della Federazione Italiana Vela, a Genova, che prevede quattro weekend di regata più gli eventuali recuperi.</p>
<p>Edoardo Ferraro, dello Yacht Club Sanremo, ha ottenuto un secondo posto nell'unica prova disputata nel weekend per gli Juniores. Per la classifica Cadetti Tommaso Cilli mantiene il secondo posto in classifica.<br /><br />Sono stati premiati i campioni della ranking list 1zona nei quali il nostro portacolori Edoardo Ferraro si è piazzato terzo.</p>
<p>Anna Rita Arborio<br />Responsabile Comunicazione<br />Yacht Club Sanremo<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=751" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.yachtclubsanremo.it</strong></a><a href="http://www.facebook.com/yachtclubsanremo" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.facebook.com/yachtclubsanremo</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11845.html</guid>
</item>
<item>
<title>INCONTRI E SERATE AL CIRCOLO VELICO RIMINESE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11844.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Programma di Febbraio 2012</p>
<p>03 Febbraio 2012 - venerdì ore 21.00. <strong>&quot;Il Chart Plotter&quot;</strong> <br />Relatore Ammiraglio Angelo Mainardi.</p>
<p>Il Chart Plotter è un ricevitore GPS che contiene carte nautiche elettroniche (digitali) presentate su un display grafico che mostra anche la posizione istantanea della propria imbarcazione.<br />La tentazione di affidarsi completamente al plotter cartografico è grande, data l'agilità e la facilità d'impiego dello strumento, ma bisogna essere consapevoli dei tranelli sempre possibili creati dalla elettronica moderna.<br />Tra questi preme ricordare che il cervello umano, se non esercitato a compiere azioni riguardanti l'operatività tradizionale (carteggio tradizionale), &quot;dimentica&quot; facilmente l'azione ritenuta da lui più faticosa o difficile.<br />Per questo scopo ho voluto raccogliere in poche pagine l'elaborato che fornisce ai diportisti quelle informazioni essenziali a loro utili per evitare confusioni, inganni e le conseguenti imprudenze nautiche associate.</p>
<p><strong>Gli incontri si svolgeranno presso la sede del Cvr in via Destra del Porto 147/a - Rimini.<br />Le serate sono gratuite ed aperte a tutti. In collaborazione con l'Assonautica Provinciale di Rimini.</strong></p>
<p>Il Vice Presidente: Romano Albani <br />Circolo Velico Riminese<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=653" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.cvr-rimini.net</strong></a> </p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11844.html</guid>
</item>
<item>
<title>VOLVO OCEAN RACE: MENO DI MILLE MIGLIA A SANYA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11843.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Alicante, Spagna - 31 gennaio 2012 - I primi cinque dei sei equipaggi impegnati nella terza tappa della Volvo Ocean Race, sono tutti scesi sotto il muro delle mille miglia al traguardo e navigano ormai in mare aperto verso Sanya, in Cina. Gli spagnoli di Team Telefónica guidano sui francesi di Groupama, su PUMA, CAMPER e Abu Dhabi ma tutti si preparano alle condizioni dure che li attendono, con venti forti e mare molto formato nel mar cinese meridionale. Anche Team Sanya è uscito dallo stretto.<br /><br />Non c'è un attimo di respiro per i velisti della Volvo Ocean Race, anche oggi i tre team leader hanno continuato nella loro lotta con continue virate, e diversi capovolgimenti di fronte, navigando contro vento verso l'ultimo passaggio obbligato prima delle quasi 500 miglia al largo della costa vietnamita, che li porteranno infine sul traguardo di Sanya in Cina. Le istruzioni di regata, infatti prevedono che le barche lascino a sinistra un grande arcipelago, a circa 150 miglia dalla costa orientale della Malesia, prima di poter far rotta diretta sull'obiettivo finale.</p>
<p>Al rilevamento delle ore 13 GMT i primi della flotta si trovavano proprio al traverso di Selia, nella parte più a est del gruppo di isole. Team Telefónica dell'olimpionico iberico Iker Martínez mantiene la leadership e resiste ai continui attacchi degli avversari francesi di Groupama 4, che ormai stanno con il fiato sul collo dell'equipaggio della barca azzurra da giorni e che stamattina avevano anche preso provvisoriamente la testa. In terza posizione gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, rimangono una presenza costante e ravvicinata, per il duo.</p>
<p>Il terzetto, è ora ingaggiato nell'ennesima battaglia tattica per portarsi oltre le isole, e le prossime ore non si prospettano diverse, con una regata che assomiglia di più a una costiera, con i team che si coprono e cercano la migliore layline, più che una tappa in oceano aperto. E tuttavia, le previsioni meteo con venti e mare in rinforzo danno qualche preoccupazione ai velisti.</p>
<p>Il navigatore di Telefónica, Andrew Cape ha affermato che a bordo della barca spagnola entrambe le sfide si prendono molto sul serio, e che non c'è dubbio che sarà una lotta fino alla meta finale in Cina. &quot;Sarà ravvicinata la lotta con Groupama. Sono un equipaggio molto buono e si fa fatica a scrollarseli di dosso. Sono molto vicini e possiamo vedere anche PUMA in distanza. Quando fanno qualcosa noi dobbiamo reagire molto velocemente, perché non si può prendere alcun rischio con questi distacchi minimi. Sono troppo vicini per i nostri gusti. Ma sarà bello vedere cosa può succedere.&quot;</p>
<p>Secondo il &quot;collega&quot; navigatore di Groupama 4, Jean-Luc Nélias non è detta l'ultima parola, con così tanta strada ancora da fare. &quot;Il distacco è ridicolo, se si pensa a quello che ci attende, comunque siamo felici di essere dove siamo.&quot;</p>
<p>A 60 miglia dalla poppa dei leader, CAMPER with Emirates Team New Zealand ha confermato la sua reputazione di barca che cammina bene di bolina, sfruttando i 15 nodi di vento per sorpassare Abu Dhabi Ocean Racing e portarsi in quarta posizione, dopo due giorni di duello con lo scafo degli emirati. Il giovane timoniere neozelandese e asso della specialità del match race, Adam Minoprio ha confermato che il team si trova bene nelle condizioni attuali, dopo l'uscita dallo stretto e che passare Abu Dhabi è stato positivo. &quot;Dobbiamo navigare di bolina, che è quello a cui siamo più abituati, abbiamo riguadagnato bene su Abu Dhabi e quindi siamo ottimisti. Eravamo dietro ma nelle ultime otto ore abbiamo scelto la sinistra, preso un bel giro di vento e li abbiamo passati.&quot;</p>
<p>Le buone prestazioni di bolina di CAMPER sono state confermate anche da Robert Greenhalgh, il watch captain di Abu Dhabi che ha detto di non essere sorpreso dalla migliore velocità dello scafo bianco e rosso. &quot;Quando siamo usciti dallo stretto di Singapore sapevamo che ci avrebbero passato abbastanza in fretta. E questa mattina è successo.&quot; Tuttavia Greenhalgh ha detto che il suo equipaggio spera che si presentino altre opportunità di recuperare nelle prossime 24 ore, quando le condizioni si faranno più dure. &quot;Con più vento le la situazione potrebbe livellarsi. Quando il vento supera i 25 nodi e il mare è formato, tutti possono dire la loro.&quot;</p>
<p>Dopo un passaggio dello stretto piuttosto difficoltoso, che li ha visti accumulare un distacco superiore alle 180 miglia, i velisti di Team Sanya e il loro skipper Mike Sanderson sono stati gli ultimi a lasciare Singapore, il Media Crew Member Andrés Soriano ha raccontato nel suo blog quotidiano di come lo scafo multicolore abbia schivato per pochissimo un &quot;colpo&quot;, evitando per un nulla di rimanere in una rete di un pescatore poco comunicativo. &quot;Durante la notte, nel buio più assoluto, abbiamo notato una piccola boa bianca che stava andando sotto la chiglia. Dopo poco è uscita dall'altra parte. Dopo un breve momento di sollievo, ne abbiamo vista un'altra e poi un'altra ancora, tutte in linea. Erano circa una ventina. Sottovento si stava avvicinando una barca, che in realtà stava proprio tirando a bordo le boe bianche. Abbiamo tentato di comunicare con le persone a bordo ma senza successo, quindi abbiamo cercato di evitare le boe. Sull'ultima c'era una piccola luce verde.&quot;</p>
<p>Questo pomeriggio Team Sanya ha passato il faro di Horshburg raggiungendo il resto della flotta nel mar cinese meridionale dove, nelle prossime 24 ore si prevede un netto peggioramento delle condizioni di navigazione, con venti forti e onde alte fino a cinque metri che metteranno a dura prova i già stanchi velisti con il faticoso lavoro sulle virate e di spostamento dei pesi e del materiale di bordo. Le ultime previsioni dicono che i leader potrebbero giungere a Sanya, completando la seconda parte della terza tappa, sabato 4 febbraio.</p>
<p>La classifica odierna, al rilevamento delle ore 13 GMT vede sempre Team Telefónica in prima posizione, in seconda i francesi di Groupama 4 che hanno perso qualcosa e si trovano a 9,3 miglia e, in terza gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG, a 26,5 miglia dai leader. CAMPER with Emirates Team New Zealand naviga in quarta posizione a 60 miglia e ha sorpassato Abu Dhabi Ocean Racing che si trova ora a 4 miglia di distanza, a 64 dai battistrada, Team Sanya sempre sesto a 180,3 miglia.</p>
<p>Notizie, immagini e la cartografia al sito internet: <a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.volvooceanrace.com</strong><br /><br /></a><strong>Classifica provvisoria 31 gennaio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):</strong><br />1. Team Telefonica 917,5 miglia da Sanya<br />2. Groupama sailing team, +9,3<br />3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +26,5<br />4. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +60<br />5. Abu Dhabi Ocean Racing, +64<br />6. Team Sanya, +180,3</p>
<p><strong>La Volvo Ocean Race in pillole</strong><br />- La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell'estate del 2012.<br />- La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.<br />- La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.<br />- L'edizione 2011-12 sarà l'undicesima della storia</p>
<p>Risorse online sulla Volvo Ocean Race:<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1421" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.volvooceanrace.com</strong></a> <a href="http://www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436</strong></a><a href="http://www.youtube.com/user/volvooceanracevideos" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.youtube.com/user/volvooceanracevideos</strong></a><a href="http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace</strong></a></p>
<p><strong>Il video del passaggio dello stretto di Singapore</strong></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11843.html</guid>
</item>
<item>
<title>IL CALENDARIO AGONISTICO 2012 CV MARCIANA MARINA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11842.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Marciana Marina, 30 gennaio 2012 - Anche quest'anno il calendario agonistico del Circolo della Vela Marciana si aprirà ufficialmente all'inizio di marzo con l'XI Trofeo Match Race Comandante Fernando Miele, manifestazione di grado 3 ISAF. Nelle giornate 9-11 marzo timonieri di livello internazionale si daranno battaglia con imbarcazioni della classe Platu 25 o J24.<br />Nel frattempo, prima del via ufficiale della stagione, il campo di regata marinese ospiterà il 19 febbraio la quarta e ultima prova del Campionato Elbano Invernale Derive 2012 organizzato dal Comitato Circoli Velici Elbani.<br />La stagione CVMM continuerà poi con il Trofeo P.Ruffilli in programma il 15 aprile e manifestazione valida per il Campionato Elbano Derive 2012.<br />Nel mese di maggio, precisamente nei giorni 26 e 27, sarà la volta della 3a Regata Nazionale Classe L'equipe.<br />Per quanto riguarda le regate d'altura nel mese di maggio, nei giorni 19 e 20 sarà la volta della seconda edizione di Elbable, la regata di circumnavigazione dell'isola organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cala De'Medici. La manifestazione sarà valida quale 1ª prova del Campionato Elbano Altura 2012.<br />Nel mese di agosto non mancheranno gli appuntamenti con le regate classiche estive, il 12 sono in programma il Trofeo S.Chiara (8a prova Campionato Elbano Derive 2012) riservato alle derive e la Coppa Effer riservato alle imbarcazioni d'altura (4a prova del Campionato Elbano Altura 2012).<br /> <br />INIZIATO A MARINA DI CAMPO IL CAMPIONATO ELBANO INVERNALE DERIVE 2012 <br />La squadra agonistica giovanile del Circolo della Vela Marciana Marina ha preso parte lo scorso sabato alla prova d'apertura del Campionato Elbano Invernale Derive 2012, regata disputata a Marina di Campo con l'organizzazione del Club del Mare.<br />Si è trattato di una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente impegnative - venti da sud-sud-est con pioggia a mare formato - che hanno costretto diversi velisti a rientrare in porto senza poter concludere la loro prova, l'unica disputata.<br /> <br />Classifica finale<br /><strong>Classe L'Equipe U12</strong><br />1° Di Pede Matteo-Vitiello Stefano, CdM<br /><strong>Classe L'Equipe EVO</strong><br />1° Riccardo Groppi-Dennis Peria, CVMM<br />2° Giulia Arnaldi-Ludovica Di Tavi (equipaggio femminile), CVMM <br /><strong>Classe Optimist Juniores </strong><br />1° Ruben Spechi, CVMM <br />2° Davide Pettorano, CVE <br />3° Jacopo Peria, CVMM <br />Rit Matteo Pagnini, CVMM <br /><strong>Classe Optimist Cadetti </strong><br />1° Jonathan Romano, CdM <br />2° Lorenzo Marzocchini, CVMM <br />3° Antonio Salvatorelli, CVMM<br /> <br />La seconda prova del Campionato Elbano Invernale Derive 2012 è il programma sempre a Marina di Campo il giorno 5 febbraio.</p>
<p>Ufficio Stampa: Laura Jelmini<br />Circolo della Vela Marciana Marina<a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=851" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.cvmm.it</strong></a></p>
<p><strong>FOTO:</strong> da sinistra a destra, Ruben Spechi, (Davide Pettorano CVE), Lorenzo Sardi, Matteo Pagnini,Lorenzo Marzocchini, Antonio Salvatorelli, Paolo Arnaldi. dietro (in alto) da sx Giulia Arnaldi, Jacopo Peria, Dennis Peria, Riccardo Groppi, Ludovica Di Tavi</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11842.html</guid>
</item>
<item>
<title>LE ULTIME NEWS DELLA FEDERVELA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-11841.html</link>
<description><![CDATA[

<p><strong>30 gennaio 2012 - FLYING CLOUD VINCE IL 28° CAMPIONATO INVERNALE WEST LIGURIA </strong><br />È Flying Cloud, di Davide Noli, dello Yacht Club Porto Maurizio, il vincitore assoluto della ventottesima edizione del Campionato Invernale West Liguria Trofeo Grand Hotel del Mare. <a href="http://www.federvela.it/node/9440" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>30 gennaio 2012 - CONCLUSA LA PRIMA PARTE DEL 12° PRIMAZONA WINTER CONTEST</strong><br />Freddo e neve sulle alture per il recupero della prima giornata della manifestazione genovese riservata ai più giovani. Da domenica la seconda fase. <a href="http://www.federvela.it/node/9439" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>29 gennaio 2012 - 470 JUNIOR WORLD CHAMPIONSHIP: GLI AZZURRI SIVITZ KOSUTA/FARNETI IN TESTA </strong><br />Secondo giorno di regata del Campionato del Mondo Juniores 470 in corso ad Auckland in Nuova Zelanda. Ottima prestazione degli azzurri Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti al comando della classifica provvisoria. <a href="http://www.federvela.it/node/9438" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>29 gennaio 2012 - LO SPORT ITALIANO SI FERMA PER RICORDARE OSCAR LUIGI SCALFARO, PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA </strong><br />Un minuto di silenzio sarà osservato oggi su tutti i campi di regata. <a href="http://www.federvela.it/node/9437" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>28 gennaio 2012 - ROLEX MIAMI OCR: MARCO GALLO CONCLUDE AL 4° POSTO OVERALL. IL PARERE DEL TECNICO FEDERALE VIGNA </strong><br />Ottima conclusione per l'azzurro Marco Gallo nella classe Laser alla Rolex Miami Olympic Classes Regatta che chiude al 4° posto overall dopo la Medal Race di sabato. <a href="http://www.federvela.it/node/9436" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>28 gennaio 2012 - VOLVO OCEAN RACE: TELEFÓNICA IN TESTA </strong><br />Gli spagnoli di Team Telefónica aumentano il vantaggio mentre la flotta entra nella parte più difficile dello stretto di Malacca. <a href="http://www.federvela.it/node/9435" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>28 gennaio 2012 - VI MARSALA WINTER CUP: OPTIMIST E 420 IN REGATA A FEBBRAIO </strong><br />Pubblicato il bando e le istruzioni di regata della VI Marsala Winter Cup, in programma quest'anno dal 17 al 19 febbraio organizzata dalla Società Canottieri Marsala. <a href="http://www.federvela.it/node/9434" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>28 gennaio 2012 - DOMANI RIPRENDE IL &quot;CITTÀ DI BARI&quot; CON LA XIII COPPA CUS </strong><br />Domani 29 gennaio, è in programma la XIII Coppa Cus, quinta prova del Campionato invernale d'altura «Città di Bari». <a href="http://www.federvela.it/node/9433" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>27 gennaio 2012 - ALLENAMENTO CLASSE FINN: GLI ATLETI CONVOCATI</strong><br />La Federazione Italiana Vela ha diramato le convocazioni per l'allenamento della classe Finn in programma a Valencia. <a href="http://www.federvela.it/node/9431" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>
<p><strong>27 gennaio 2012 - MARCO NANNINI VINCE IL TROFEO VELISTA DELL'ANNO 2012 DE &quot;IL GIORNALE DELLA VELA&quot;</strong><br />Al termine delle votazioni Marco Nannini è risultato il vincitore dell'importante trofeo che viene assegnato annualmente da &quot;Il Giornale della Vela&quot;. <a href="http://www.federvela.it/node/9430" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>» leggi</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
<guid>http://www.assovela.it/news-11841.html</guid>
</item>
</channel>
</rss>

