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<title>Asso Vela - News, Links, Eventi..</title>
<link>http://www.assovela.it</link>
<description>Asso Vela è il portale italiano dedicato alla vela. Ricco di recensioni di risorse accuratamente selezionate e news dal mondo velico.</description>
<language>it-IT</language>
<copyright>Copyright 2005/2010 ASSO VELA</copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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<title>Asso Vela</title>
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<title>IL 2010 DELL'AMANTE SAILING TEAM</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7587.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Riprende la Volvo Cup per i Melges 24 e <strong>All in ci sarà</strong>. Lo scafo armato dall'<strong>Amante Sailing Team</strong> animata da <strong>Renato Vallivero</strong>, è pronto ad affrontare la nuova stagione forte della vittoria appena conquistata nella Volvo Winter Cup conclusasi dieci giorni fa a Sanremo dopo 5 prove distribuite nell'arco di tutto l'inverno tra l'Adriatico, il Garda e la Liguria.<br />Da venerdì si azzera tutto e si riparte, sempre dalla città dei fiori che ospiterà l'avvio di questo circuito che porterà i <strong>Melges 24</strong> a Scarlino, ad Alghero per il Campionato Italiano, a Numana e a Torbole. Nuove sfide, nuove barche, nuovi campi di regata dove i ragazzi dell'Amante dovranno dimostrare che il grande risultato del 2009 non è stato casuale.<br />Alla barra ancora l'azzurro <strong>Pietro Sibello</strong>, atleta di punta delle Fiamme gialle che alternerà il lavoro sul 49er con quello di All in fino alla tappa dell'Adriatico quando, per ottemperare agli impegni federali in vista delle <strong>Olimpiadi del 2012</strong>, lascerà il comando a <strong>Luca Valerio</strong>, due mondiali Mumm 30, due medaglie d'argento ai Mondiali nel Melges 24 e un bronzo nell'appuntamento di Porto Cervo del 2008 oltre a due titoli italiani. Luca Valerio farà il suo ritorno nel circuito con la tappa di Torbole per poi affrontare il <strong>Campionato Mondiale di Tallin</strong> ad agosto.<br />Stesso equipaggio per i due timonieri che dovranno affidarsi alle scelte del tattico <strong>Stefano Bistec Orlandi</strong>, all'esperienza del tailer <strong>Lorenzo Tonini</strong> , dell'armatore <strong>Renato Vallivero</strong> alle drizze e di <strong>Elisabetta Ghetti</strong> a prua.<br />Ma l'Amante Sailing Team è anche <strong>Melges 20</strong>. Dopo il <strong>terzo posto nell'Audi Sailing Series del 2009, Turn over</strong> si presenta con un team rinnovato, mantenendo però la filosofia del nome. La nuova stagione segnerà un altro grande ritorno sui campi di regata, a distanza di 6 anni, quello di <strong>Marco Perazzo</strong> a cui è stato affidato il timone. Dopo tre titoli mondiali, due europei e un italiano nella Vela d'altura, il comandante di Turn over dovrà comprovare di non aver perso la mano e la verve. Ad affiancarlo, a rotazione, i due velai <strong>North Sails Daniele Cassinari e Stefano Orlandi</strong>alla tattica e il <strong>tailer Nicholas Dal Ferro</strong>. Turn over scenderà in acqua il primo weekend di aprile a Porto S. Stefano per il tradizionale appuntamento con <strong>PasquaVela</strong>.<br />L'Amante sarà supportato da Soardo &amp; Associati broker di assicurazioni, da Delta Elettronica, da Hydraweb e da Blu Lane Consulting.</p>
<p>Ufficio Stampa: Paola Viani <br />Amante Sailing Team <a href="http://www.amantesailingteam.it/modules_cms/HomePage.php" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><br /><strong>www.amantesailingteam.it</strong></a> </p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>DOPO IL SEATEC CRESCE IL MARINE NETWORK DI GARMIN</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7586.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Milano, 3 marzo 2010. Un inizio anno ricco di grandi soddisfazioni per Garmin che, dopo il Salone Nautico di Genova anche al Seatec di Carrara ha ottenuto un grande riscontro di visitatori al proprio stand proponendo prodotti sempre più all'avanguardia e soluzioni per ogni tipo d'imbarcazione. <br />Ancora di più oggi Garmin è in grado di offrire una rete di strumenti che permettono di soddisfare ogni esigenza di comandanti e skipper fornendo dati in maniera rapida, intuitiva e soprattutto all'altezza delle prestazioni delle barche più moderne. <br />Fiore all'occhiello della tecnologia Garmin è il concetto di <strong>Marine Network</strong>, una rete di strumenti che dialogano tra loro ad altissima velocità grazie al protocollo universale NMEA2000, alla rete. <br />Il mondo Garmin è quindi sempre più integrato e permette ora di organizzare le proprie crociere fin da casa grazie a <strong>HomePort</strong>®, il software per la pianificazione della navigazione che consente a tutti i possessori di chartplotter Garmin di organizzare le proprie crociere su qualsiasi PC. Basato sulla cartografia BlueChart®, permette all'utente di tenere sottocontrollo e valutare tutti i dati riguardanti la crociera in programma, tracciare rotte, segnare waypoint e punti d'interesse sul proprio PC per poi <strong>visualizzarli anche su Google Earth</strong>, salvarli su una semplice scheda microSD/SD e trasferirli facilmente sul chartplotter di bordo. <br />Una volta in barca ogni armatore può scegliere ciò che è meglio per le sue navigazioni: se desidera un chartplotter di piccolo ingombro, ma con prestazioni entusiasmanti, il <strong>GPSMap® 720</strong> fa per lui. È l'unico chartplotter al mondo da 7&quot; <strong>TOUCHSCREEN</strong> ovvero in grado di essere comandato senza bisogno di alcun tasto e inoltre <strong>già pronto per il collegamento ad un radar</strong>; è disponibile anche nella versione <strong>GPSMap® 720S</strong> con sonar-fishfinder digitale <strong>integrato</strong> da 1kW di potenza. Se invece si desidera un chartplotter dalle caratteristiche superiori allora la scelta non può che ricadere sui <strong>GPSMap® Serie 6000 e 7000, due linee di chartplotter per plance eleganti e barche esclusive che fanno della tecnologia una virtù.</strong> <br />La prima è composta da due modelli: il <strong>GPSMap® 6012</strong> con display XGA da 12,1 pollici e risoluzione da 1024x768 pixel e dal <strong>GPSMap® 6008</strong> con display VGA da 8,4&quot; e una risoluzione da 640x480. La gamma di chartplotter della linea 6000 è dotata di una pratica tastiera multifunzione laterale con ergonomici <strong>tasti</strong> che permettono di accedere <strong>con facilità</strong> a tutte funzioni. Sono dei chartplotter particolarmente <strong>performanti</strong> pensati per affrontare le situazioni più estreme e garantire allo stesso tempo tutta la sicurezza della navigazione.<br />La gamma 7000 è invece composta da due modelli, il <strong>GPSMap® 7012 e 7015</strong>, con schermi <strong>TOUCHSCREEN</strong> rispettivamente da 12,1 e 15 pollici, entrambi con una risoluzione XGA da 1024x768 pixel. <br />Entrambe le serie impressionano per la altissima visibilità e luminosità, nettamente al di sopra della media e comunque regolabile a piacimento dell'utente sino ad un minimo di 0,5 nit (in pratica quasi spento) per il migliore impiego notturno; sia la serie 6000 che la 7000 sono inoltre dotate di porta di connessione per PC in modo da poter essere utilizzati anche come monitor remoto per la visione di ogni applicazione dei computer e per la navigazione su internet e inoltre di porte di ingresso video per visualizzare sul display le immagini provenienti da telecamere, lettori DVD e altro. <br />Sia la serie 7000 che la serie 6000 vantano infine un doppio processore che rende possibile l'applicazione della tecnologia <strong>Garmin G-Motion®</strong> consentendo cioè di ottenere la massima fluidità delle immagini, i caricamenti delle mappe e zoom più rapidi e continui aggiornamenti grafici, ma soprattutto di esaltare al massimo tutte le risorse e potenzialità della cartografia BlueChart® g2 Vision&#8482;.<br />Per la sicurezza di navigazione Garmin propone gli apparati radio <strong>VHF300i</strong> e <strong>VHF300iAIS</strong>. Sono due sistemi di comunicazione a &quot;Black Box&quot;, cioè con una unità centrale che viene installata in posizione nascosta e fino a tre stazioni variamente dislocabili nei punti strategici dell'imbarcazione. Sono entrambi compatibili DSC in classe D per le chiamate di emergenza e il modello VHF300i AIS ha incorporato anche un ricevitore di segnale AIS (Automatic Identification System) anticollisione Dual Receiver.<br />Ma se si desidera un apparato stand alone per la funzione AIS, Garmin propone l'AIS 600 che funziona sia in modalità di ricezione sia di trasmissione del segnale AIS. Un pratico sistema dotato di splitter che permette l'utilizzo di una sola antenna in condivisione con il VHF di bordo e, grazie alla Clear Tack, consente la migliore ricezione del segnale anche durante l'utilizzo della radio. <br />Per una rete ancora più completa, con Garmin si possono installare le potenti <strong>antenne radar</strong> digitali <strong>GMR 1204/1206 xHD</strong> da 12 kW o le <strong>GMR 604/606 xHD</strong> da 6kW entrambe &quot;open array&quot; ad <strong>alta definizione digitale</strong>, disponibili da 4 e 6&quot;. Sono modelli dotati della funzione &quot;Dual Range&quot; che consente di visualizzare contemporaneamente due differenti scale di zoom nella stessa schermata, per poter monitorare al meglio i bersagli più vicini e nello stesso tempo tenere sotto controllo anche un'area più vasta.</p>
<p>Ma la rete di strumenti Garmin non finisce qui e continua su <a href="http://www.garmin.it/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.garmin.it</strong></a></p>
<p><strong>Su Garmin</strong><br />Garmin International Inc. è una filiale di Garmin Ltd. (Nasdaq: GRMN), leader mondiale nella navigazione satellitare. Dal 1989 l'azienda progetta, produce, commercializza e vende strumenti e applicazioni - la maggior parte delle quali utilizza la tecnologia GPS - per la navigazione, la comunicazione e la trasmissione di informazioni. I prodotti Garmin vengono impiegati nei settori automotive, mobile, wireless, outdoor, nautica, aviazione e per applicazioni OEM. Garmin Ltd ha sede nelle Isole Cayman, e le sue filiali principali si trovano negli Stati Uniti, Taiwan e Regno Unito. In Italia, il gruppo è rappresentato da Garmin Italia Spa. Garmin è un marchio registrato. Tutti i marchi e nomi dei prodotti Garmin sono registrati, di proprietà di Garmin Ltd o delle sue filiali. Tutti gli altri brand, nomi dei prodotti, nomi aziendali, marchi e servizi sono di proprietà dei rispettivi proprietari. Tutti i diritti sono riservati.<br /></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>CON LA LNI PULITI I CANNETI DEL BASSO LAGO DI GARDA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7585.html</link>
<description><![CDATA[

<p><strong>Desenzano del Garda.</strong> Tanti giovani e intere famiglie hanno aderito alla giornata dedicata alla salvaguardia dell'ambiente Canneti del basso Garda proposta dalla Lega Navale Sezione Brescia Desenzano in collaborazione con l'Associazione Talata Sub e le Associazioni ambientaliste, confermando il successo e la validità dell'iniziativa che ha lo scopo non solo di ripulire il canneto con la rimozione dei rifiuti lasciati dall'uomo per permettere allo stesso di svolgere la sua naturale funzione fitodepuratrice, ma anche quello di essere un'utile occasione per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della tutela e della salvaguardia dell'ambiente benacense.</p>
<p>Domenica mattina, come da programma, alle ore 9.30 i volontari, incuranti del freddo pungente ma confortati dal sole e dal cielo limpido, si sono suddivisi in due gruppi: mentre i soci dell'Associazione di Tutela Ambientale Airone Rosso si sono dati appuntamento all'Oasi di San Francesco capeggiati da Mariano Bresciani del CNR, gli amici della LNI Sez. Brescia Desenzano e dell'Associazione Talata Sub si sono occupati della pulizia dei canneti del Vò con alla testa Luca Fila del CRA di Sirmione. Il lago era molto mosso ed era impensabile mettere in acqua l'ormai mitica Barca protezione Canneti perciò i volontari si sono incamminati a piedi versò il Vò accompagnati dall'Assessore allo Sport e Turismo della Città di Desenzano, Diego Beda, intervenuto, come ormai spesso accade, per testimoniare la vicinanza dell'amministrazione comunale.</p>
<p>Dopo un'intera mattinata di proficuo lavoro (è stata fra l'altro recuperata una tavola da surf, mentre, a causa del lago troppo mosso, è stato impossibile rimuovere un pedalò), i volontari si sono ritrovati presso la sede della LNI Brescia Desenzano trovando ad attenderli l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Brescia, Stefano Dotti, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Sirmione, Maurizio Ferrari, ed il Consigliere comunale di Desenzano Paolo Formentini, per festeggiare con loro la nascita dell'importante protocollo d'intesa per i canneti del Basso Lago di Garda. Infatti grazie al coordinamento dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Brescia è stato siglato dopo anni di lavoro questo accordo che riunisce allo stesso tavolo di lavoro: il CNR ed il CRA di Sirmione, la Lega Navale, le Associazioni ambientaliste, i Comuni bresciani di Desenzano, Sirmione, Padenghe, Moniga (e forse, a breve, anche Manerba), il Consorzio dei Motoscafisti di Sirmione e dalla sponda veronese l'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Verona con i comuni di Castenuovo, Peschiera, Lazise e Bardolino. L'Università Cattolica di Brescia e l'Università degli Studi di Brescia hanno anche loro aderito e partecipano al tavolo di lavoro.</p>
<p>Dopo i saluti delle autorità presenti che hanno rimarcato la presenza di tanti ragazzi assieme agli adulti, i volontari si sono rifocillati per le fatiche mattutine con un'ottima pastasciutta preparata dal socio Bobo.</p>
<p>Un paio di torte tra cui spiccava quella con una foto di sacchi di spazzatura, fatta fare apposta dalla pasticceria Duomo di Desenzano, per il compleanno della socia Amabile (moglie del segretario Massimo Polettini) sono state letteralmente divorate dai presenti.</p>
<p>Prossimo appuntamento con la Lega Navale Sezione Brescia Desenzano è fissato per domenica 21 marzo con la Regata riservata alle Classi Dinghy e Contender.</p>
<p>Ufficio stampa Lega Navale Italiana Sez. Brescia - Desenzano: Paola Zanoni</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>PRIMA VITTORIA DI AZZURRA AL LOUIS VUITTON TROPHY</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7584.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Gioia e dolore tra i sindacati italiani iscritti al Louis Vuitton Trophy in corso a Auckland. Azzurra, la barca dello Yacht Club Costa Smeralda, ha vinto bene la sua prima regata che il sorteggio ha voluto contro TeamOrigin, squadrone inglese.</p>
<p>Il timoniere Francesco Bruni e il tattico Tommaso Chieffi hanno condotto una regata di estrema pulizia senza mai esprimere una incertezza tattica confermando che la sintonia mostrata a Nizza non è casuale. Il loro rientro insomma è autorevole. &quot;È stata una regata molto vicina all'inizio - dice il tattico Tommaso Chieffi - perché siamo arrivati alla boa appaiati, la loro manovra di gybe set ci ha consentito di passare, ma poi anche al cancello di poppa abbiamo pensato per un po' di essere tornati dietro: fortunatamente abbiamo fatto la scelta giusta&quot;.</p>
<p>Il poderoso Team Origin è uno dei team che incute massimo rispetto per la qualità olimpica dei velisti coinvolti (5 medaglie d'oro complessive appese al collo di Ben Ainslie e Iain Percy). Alla partenza gli inglesi controllano e conquistano il lato destro del campo, che si era rivelato favorito già nella prima regata. Ma Azzurra riesce a sfruttare meglio la velocità della barca NZL 92, considerata migliore dell'altra, e a presentarsi alla prima boa di bolina davanti all'avversario, anche se in una posizione sottovento (in cui può essere controllata). Il passaggio della boa è spettacolare, con le barche che salgono molto oltre: Team Origin cerca di sfruttare il vantaggio del suo diritto di rotta, ma Azzurra riesce a issare prima il gennaker e a costringere l'avversario a una strambata, molto costosa perché lenta. Azzurra trasforma una situazione di pericolo in un vantaggio. Poco dopo la barca italiana è infatti in testa, gira il cancello di poppa con 40 secondi di vantaggio, margine che non cambia dopo la seconda bolina. Conclude con un vantaggio di 53 secondi.</p>
<p>Mascalzone Latino Audi Team deve invece piegarsi all'esperienza del team franco tedesco All4One che riesce a controllarlo per tutta la regata. Gli italiani sono apparsi aggressivi in partenza e talvolta in posizione vantaggiosa. Ma alla fine, dopo essere stati superati, non sono mai riusciti a rientrare in regata. Bravi gli avversari, che hanno scelto il lato dove il vento soffiava con più energia.</p>
<p>Per Mascalzone Latino Audi Team portata da Gavin Brady è dunque un debutto amaro, la sconfitta somministrata da All4One è piuttosto netta. Alla partenza gli avversari si esprimono in un circling abbastanza aggressivo, il timoniere francese Sebastien Col protegge e conquista la destra, taglia con qualche metro di vantaggio ma Mascalzone, grazie a una raffica, mette la prua avanti di una decina di metri che gli restano per quasi mezzo lato. A centro campo si vede una scaramuccia di tacking duel con All4One sempre saldamente a destra, con il vantaggio che cresce piano piano. Alla prima bolina il suo margine è di 19 secondi, al cancello di poppa di 34&quot;, alla seconda bolina 32&quot;, che salgono a 44&quot; sul traguardo.<br /> <br />Il terzo match del giorno era tra Emirates Team New Zealand di Dean Barker e Artemis di Paul Cayard. La vittoria è andata ai padroni di casa dopo una regata combattuta.<br />Ha chiuso la giornata l'incontro tra i russi di Synergy (Karol Jablonsly) e i francesi di Aleph (Bertrand Pacè): un errore in manovra dei russi (quando comunque Aleph era in testa) ha compromesso l'esito del match per i russi.<br /> <br />I match di domani sono: TeamOrigin vs All4One - Mascalzone Latino Audi Team vs Emirates Team New Zealand - Azzurra vs Synergy - Aleph vs Artmemis.</p>
<p><a href="http://www.louisvuittontrophy.com/home/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.louisvuittontrophy.com</strong></a></p>
<p><strong>LOUIS VUITTON</strong><br />Leader mondiale nell'industria del lusso, Louis Vuitton è sinonimo dell'arte di viaggiare con eleganza dal 1854. Sin dal 1987 fa parte di LVMH/ Moët Hennessy - Louis Vuitton, il più prestigioso gruppo di beni di lusso guidato da Bernard Arnault. Dal 1997, con l'arrivo del Direttore Artistico Marc Jacobs, ha allargato il proprio savoir-faire ai settori del prêt-a-porter donna e uomo, calzature, orologi e gioielleria e occhiali da sole unendo la tradizionale artigianalità con stile e innovazione creando un'esperienza di lifestyle a 360°. Oggi Louis Vuitton possiede un'esclusiva rete di store in tutto il mondo.</p>
<p><strong>WSTA</strong><br />La World Sailing Team Association (WSTA) è stata fondata nel 2009 da un gruppo di team velici professionisti per sviluppare una serie di eventi competitivi di alto livello su base regolare. WSTA è in comproprietà da parte dei propri azionisti privilegiati e rappresenta gli interessi delle squadre per le competizioni leali e altamente competitive. WSTA, insieme al partner Louis Vuitton organizzerà le Louis Vuitton World Series.</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>CLASSE H22: LA STAGIONE 2010 PRENDE IL VIA DA INTRA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7583.html</link>
<description><![CDATA[

<p><strong>VERONA</strong> - Il lungo letargo invernale è ormai finito anche per la classe H22 di vela. Il monotipo progettato dell'architetto inglese Rob Humphreys (6,7 metri), avrà anche per la stagione 2010 un calendario di tutto rispetto che impegnerà la flotta su un arco di tempo di ben otto mesi con altrettante otto regate (praticamente una al mese) che si svilupperanno sui laghi Maggiore, Lugano, Como e Garda. In palio l'Italia Cup, l'Euro Cup e il campionato Nazionale Open.<br />Ma è ora di mollare gli ormeggi per dire che la tappa d'esordio della stagione 2010 sarà quest'anno a Intra (Verbania) sul Lago Maggiore nel primo weekend di primavera, sabato 20 e domenica 21 marzo. L'appuntamento più importante della stagione sarà invece il Campionato Italiano Open in programma a Gargnano (Bs) sul Lago di Garda dall'1 al 4 luglio. <br />Ma veniamo al dettaglio completo della stagione 2010 della classe H22. Come detto sarà il primo weekend di primavera, il 20-21 marzo a tenere a battesimo la nuova stagione agonistica. Teatro il Lago Maggiore e Intra ad aprire le ostilità e ad assegnare i primi punti dell'Italia Cup. Da un lago all'altro perché il 10-11 aprile gli H22 saranno in alto lago di Como, a Domaso, per la Como Lake Spring Cup (2ª tappa dell'Italia Cup). A maggio appuntamento oltre confine, in territorio elvetico a Lugano, per la Seal Consulting Cup (1ª tappa dell'Euro Cup e 3ª dell'Italia Cup). Nel mese di giugno il circuito della classe H22 tornerà a Domaso sul Lago di Como, il 5-6 giugno, per una regata nazionale (4ª tappa Italia Cup). L'evento più importante sarà, come anticipato, nel mese di luglio, dall' 1 al 4 a Gargnano (Bs) sul Lago di Garda dove è in programma il Campionato Nazionale Open (si assegneranno punti anche come 2ª tappa dell'Euro Cup e 5ª dell'Italia Cup). Domaso avrà ancora un'altra &quot;finestra&quot; sulla classe H22 per l'epilogo dell'Euro Cup (3ª tappa) il 18 e 19 settembre (valida anche come 6ª tappa dell'Italia Cup). Le ultime due prove conclusive dell'Italia Cup si disputeranno sul ramo lecchese del Lario. Il 23-24 ottobre la flotta si sposterà a Mandello del Lario per una nazionale e, dal 30 ottobre all'1 novembre, sarà a a Lecco per il Campionato Invernale Interlaghi.<br />La stagione 2009 aveva visto Andrea Ferrari, su &quot;Spirito of Nerina&quot;, vincere l'Euro Cup e il Campionato Nazionale, mentre Alberto Valli su &quot;Kikkio&quot; vincere l'Italia Cup.<br />Infine da sottolineare che da quest'anno è stato creato un gruppo su Facebook dedicato all'Associazione Italiana H22 dove tutti possono aggiungere le proprie foto o scrivere liberamente e commentare ogni evento della classe. Si tratta di una opportunità accessibile a tutti e un modo per creare più interesse attorno alla classe condividendo messaggi con altri amici velisti e non.<br />Il link della pagina di Facebook è facilmente raggiungibile sul sito <a href="http://www.assovela.it/index.php?p=go&amp;id=1245" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.h22.it</strong></a> dove è possibile trovare anche il nuovo programma regate 2010 e il nuovo regolamento di classe con le ultime modifiche approvate recentemente dalla Fiv.</p>
<p>Presse H22: (Marco Corti) - New Wind</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>CONFERMATO IL CALENDARIO 2010 DEL CV MARCIANA MARINA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7582.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Marciana Marina, 8 marzo 2010 - Confermato il calendario agonistico del Circolo della Vela Marciana Marina, il sodalizio sportivo presieduto da Piero Canovai.</p>
<p>La lista degli appuntamenti sul mare marinese anche per il 2010 si presenta ricco di eventi di grande rilievo come il Golden Trophy IRC che dal 25 al 27 giugno vedrà in mare la flotta delle imbarcazioni d'altura più agguerrite del Tirreno. La regata è inserita nella manifestazione Marelba, giornate degli sport in mare all'isola d'Elba (25-27 giugno2010).</p>
<p>Anche quest'anno sotto la torre pisana del porto si riuniranno le imbarcazioni d'epoca - dal 17 al 20 giugno - in occasione del Raduno Vele d'Epoca Trofeo Challenge Durand de la Penne.</p>
<p>La stagione si aprirà ufficialmente come sempre nella settimana dopo Pasqua, dall'8 al 10 aprile - con il Trofeo Match Race Comandante Fernando Miele, regata di grado 3 ISAF che quest'anno giunge alla sua nona edizione. Il fine settimana pasquale - 4 e 5 aprile - le imbarcazioni d'altura daranno vita alla Veleggiata di Pasqua, manifestazione organizzata in collaborazione con la condotta Slow Food dell'Elba.</p>
<p>Non mancheranno nel calendario le classiche regate del Trofeo Ruffilli, il 18 aprile e del Trofeo di S. Chiara, il 12 agosto, entrambe riservate a tutte le classi deriva e il Trofeo Effer, il 15 agosto, aperto alle imbarcazioni d'altura.</p>
<p>Completerà il calendario l'ormai classica Elba Mare Marathon (13° edizione in collaborazione con Sea Kayak Italia) che vedrà in mare oltre 100 kayak provenienti da tutta Italia.</p>
<p>Le regate del CVMM sono organizzate con il patrocinio del Comune di Marciana Marina, la collaborazione del Comitato Circoli Velici Elbani e il supporto di WD-40 e Moby.</p>
<p>Ufficio Stampa: Laura Jelmini</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>LASER SB3: STENGHELE PIGLIATUTTO</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7581.html</link>
<description><![CDATA[

<p>7 marzo - Sei il numero massimo delle prove possibili. Sei le prove disputate in questa prima tappa del circuito Volvo Cup per Laser Sb3. Numana e lo Yacht Club Riviera del Conero non tradiscono gli amici del Laser Sb3. Dopo averli coccolati per tutto l'inverno, li hanno accolti al meglio preparando buon vento e tanto agonismo.<br />A dire il vero se nella prima giornata le tre prove disputate si sono svolte con condizioni di mare, vento e temperature praticamente ideali, per quanto riguarda le tre prove della seconda giornata possiamo parlare di condizioni decisamente più impegnative.<br />Dopo le 6 prove della due giorni del Conero, Pietro Negri su &quot;Stenghele&quot; è leader della classifica. Non è riuscito a raggiungerlo Luca Maitan, su Flexlogic, che approfittando dello scarto ha potuto eliminare quel quattordicesimo piazzamento della prima giornata. Ma non è stato sufficiente si &quot;accontenta&quot; di un secondo piazzamento, in attesa di tornare in acqua per il prossimo scontro diretto. Neanche Vincenzo Graciotti su &quot;Bravi - Città di Numana&quot; è riuscito nell'impresa di fermare &quot;Stenghele&quot;. È suo, a una sola lunghezza da Flexlogic, il terzo posto del podio.<br />Se i Laser Sb3 vanno al meritato riposo fino ad aprile, la Volvo Cup torna in acqua la prossima settimana che segnerà l'avvio della stagione per gli <strong>Optimist, impegnati ad Alassio con il Meeting Internazionale della Gioventù</strong>, e anche per <strong>i Melges 24, a Sanremo per la prima tappa del circuito</strong>.<br />(Magda Rosso Ufficio stampa Volvo Cup Mediavip Spa)</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>29ER A LA SPEZIA PER LA PRIMA NAZIONALE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7580.html</link>
<description><![CDATA[

<p>7 marzo - La &quot;Coppa Golfo della Spezia&quot; valevole come 1a regata nazionale di rank classe 29er si è conclusa nel migliore dei modi. Sono state effettuate tutte le 8 prove in programma nei giorni 6 e 7 marzo. Sabato si è regatato con vento leggero; domenica invece il vento è gradualmente aumentato sino a raggiungere i 24 nodi delle ultime 2 prove. Gli equipaggi hanno così potuto cimentarsi con condizioni meteo completamente diverse nei 2 giorni di regata.<br />La vittoria è andata ai fratelli triestini Andrea e Alessandro Savio della S.T.V, davanti all'equipaggio di casa formato da Ottavia Raggio e Giuditta Colombi; terzo posto per Lavinia Tezza e Paola Bergamaschi del Circolo Canottieri Garda Salò. Tutti 3 gli equipaggi fanno parte del Team FIV Youth Under 19. Splendide l'organizzazione e l'ospitalità offerte dal Circolo Velico La Spezia.<br />(Lorenzo Savio)</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>PRESENTAZIONE A MILANO DELLA GARIBALDI TALL SHIP REGATTA</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7579.html</link>
<description><![CDATA[

<p>A Milano, in occasione della conferenza stampa relativa al calendario delle regate 2010 dello Yacht Club Italiano, Matteo Bruzzo (Presidente di Sail Training Association Italia, associazione senza fini di lucro fondata nel 1996 per iniziativa della Marina Militare e dello Yacht Club Italiano) ha presentato la GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 (Genova-Trapani, 11-16 aprile). All'incontro ha partecipato anche Anita Garibaldi, Presidente Fondazione Giuseppe Garibaldi, partner dell'evento. <br />La GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 è organizzata dalla Sail Training International (STI) in collaborazione con la Sail Training Association-Italia (STA-I) e vedrà protagoniste le spettacolari &quot;navi degli alti alberi&quot; delle scuole di marina di tutto il mondo che nei giorni che precedono e seguono la regata, nei porti di Genova e Trapani, saranno al centro di un fitto programma di iniziative dedicate al pubblico e agli equipaggi. <br />Volta a promuovere lo sviluppo e l'educazione dei giovani attraverso l'addestramento alla vela e la diffusione dei valori legati alla cultura marinaresca, la GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010 vede a oggi imbarcati 150 allievi provenienti da vari Paesi. Altri 36 posti sono attualmente ancora disponibili per i giovani interessati a vivere questa straordinaria esperienza. <br />Ulteriori informazioni sono disponibili sul website <a href="http://www.garibalditallships.com/home.php" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.garibalditallships.com</strong></a> <br />(Alessandro Bagno)</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>IL FREDDO GRECALE NON SCORAGGIA GLI OPTIMIST A VARAZZE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7578.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Varazze 7 marzo - Si è disputato a Varazze il Memorial Beppe Bruzzone per la classe Optimist regata di ranking zonale. Era presente la squadra Optimist della LNI Mandello Lario con 17 ragazzi. I partecipanti per gli juniores erano 29 e 13 per i cadetti. <br />Alle ore 8.00 a Varazze nevicava misto pioggia con 1 grado di temperatura e con assenza di vento. Inizio di giornata veramente negativo. Poi piano piano il tempo si &quot;apriva&quot;, i concorrenti avevano il tempo di scaricare le barche dai carrelli e armare e il Comitato si preparava per scendere in mare e sistemare il campo di regata. Nel frattempo entrava un bel grecale che si assestava sui 5-7 m/sec. <br />Partenza intorno alle 12.00 e venivano effettuate di seguito le tre prove per gli juniores e le due per i cadetti. Il Comitato ed i concorrenti venivano impegnati duramente per portare a termine tutte le regate con grande merito e soddisfazione per tutti.<br />Tra i Cadetti domina Lorenzo Amelii del CN Ilva con due primi posti che precede Camiglia Nicolò del CDM Diano Marina e Villaschi Giacomo della LNI Mandello. Prima tra le femmine Mertini Beatrice della LNI Mandello.<br />Tra gli Juniores invece lotta molto serrata tra Giuliani Raffaele della LNI Mandello, Masio Diego del CN Costaguta, Giargia Paolo della LNI GE Sestri, Pizzorno Matteo del CN Ilva e Gallo Marco sempre dell'ILVA giunti alla fine nell'ordine. Prima femmina Siboni Gaia della LNI Mandello.<br />Al termine la premiazione ed un ricordo particolare per &quot;Beppe Bruzzone&quot; indimenticato socio e dirigente del Varazze Club Nautico e segretario nazionale e mondiale per tanti anni della classe Optimist. <br />Coppe e oggetti ricordo per tutti i ragazzi protagonisti indiscussi della bellissima giornata di vela.<br />Le classifiche su <a href="http://www.primazona.org/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.primazona.org</strong></a> &gt; classe per classe &gt; Optimist &gt; regate e classifiche 2010<br /></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>260 VELISTI AD ANDORA PER UNO SPETTACOLO ECCEZIONALE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7577.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Andora, 7 marzo - Si è conclusa domenica, dopo tre giorni, la Regata Nazionale di Selezione per il Campionato Europeo e Mondiale classe 420: imbarcazione propedeutica alle Classi Olimpiche, è una delle più diffuse al mondo. Il 420 è una barca per due persone dotata di randa, fiocco e spinnaker. Perfetta per entrare nel mondo delle barche a vela e cominciare a competere con semi-professionisti. <br />Il Circolo Nautico Andora è stato letteralmente &quot;preso d'assalto&quot; dai velisti, con 260 partecipanti su 130 imbarcazioni: un colpo d'occhio eccezionale con tutto il Golfo di Andora punteggiato dalle vele bianche e dagli spinnaker colorati dei 420.</p>
<p><strong>Venerdì 5</strong>. primo giorno di regata con nubi imponenti, temperatura in calo e vento impetuoso che increspa il mare facendo impensierire il Comitato di regata e la Giuria. Si completano due prove. La prima con vento di grecale sugli 8-10 m/s, onda formata che mette a dura prova i 130 equipaggi in mare. 42 si ritirano tra scuffie e rotture. Vince l'equipaggio Francesco Falcetelli- Gabriele Franciolini (Circolo Nautico Sanbenedettese), seguito dall'equipaggio di casa Matteo Morelli - Edoardo Raimondo, buoni terzi Paolo Virgenti- Luca Silvioli (Circolo Vela Gargnano), quinte e prime femmine Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari - C.Tevere Remo)<br />La 2° prova inizia con un calo di vento sui 7-8 m/s. Vento a salti e rafficato che però rinforza alla fine arrivando sui 10 m/s. La prova viene vinta dai triestini Jacopo Cunial - Michele Inchiostri (Società Velica di Barcola e Grignano) che si lasciano dietro Paolo Virgenti - Luca Silvioli (Circolo della Vela Gargnano). Terze arrivano le prime femmine Cristina Celli e Silvia Morini (C.V. Ravennate). A seguire tutti gli altri con una trentina di ritiri. Dopo le 18 rientrano tutti con la pasta calda e le gentili signore del Circolo ad accogliere gli infreddoliti regatanti.</p>
<p><strong>Sabato 6</strong>, seconda giornata di regate, sin dal mattino il maestrale si è disteso nel Golfo di Andora regalando a tutti una giornata speciale. Dopo vari richiami generali e conseguenti bandiere nere e squalifiche, si sono portate a termine tre magnifiche prove con vento da 220° di intensità 8-10 m/s (la punta massima registrata è stata di 28 nodi) e un'onda che via via si è intensificata mettendo nuovamente a dura prova gli equipaggi e le imbarcazioni. Numerosi sono stati infatti i ritiri per scuffie e rotture conseguenti di attrezzature. Rientro per tutti circa alle 15.30 di nuovo con l'accoglienza delle signore e un buon piatto caldo offerto dal Circolo. <br />La classifica provvisoria al meglio delle 5 prove vede primi i triestini Jacopo Cunial - Michele Inchiostri (Soc.Velica Barcola Grignano) con i parziali 1,1,1. Secondi Francesco Falcetelli - Gabriele Franciolini (Circolo Nautico Sanbenedettese) con i parziali 4,1,1. Terzi Paolo Virgenti - Luca Silvioli (C.V.Gargnano) con i parziali 9,BFD,2. Prime femmine: Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari - C.Tevere Remo) con i parziali 9,3,11.</p>
<p><strong>Domenica 7</strong>, terza e ultima giornata. Condizioni meteo dure, con neve sulle colline della Riviera, vento da greco-maestrale a 10 m/s e mare incrociato. Conseguentemente una selezione durissima, con numerosi rovesciamenti, che ha favorito gli equipaggi più esperti e atletici. Si è potuto quindi concludere una prova, con i velisti che non vedevano l'ora di ritrovarsi sotto il tendone del Circolo per un buon pasto caldo e per la premiazione finale. Premiazione che ha visto l'equipaggio Cunial Jacopo - Inchiostri Michele della Soc.Velica Barcola Grignano prevalere con un dominio assoluto sugli altri regatanti, se si eccettua Falcetelli Francesco e Franciolini Gabriele (Circolo Nautico Sanbenedettese), gli unici a tenere il passo dei primi. Un risultato davvero eccezionale quello di Cunial - Inchiostri, dato che si sono aggiudicati anche la classifica juniores, a testimonianza che la vela italiana ha trovato qui ad Andora due giovani promesse. Terzi gli ottimi Capurro Matteo, Berardi Lorenzo dello Yacht Club Italiano di Genova.<br />Prime delle ragazze le bravissime Sara Amendola e Giulia Paolillo (Lega Navale di Bari - C.Tevere Remo), giunte dodicesime assolute, a prova di essere ragazze veramente &quot;toste&quot; che, nonostante le condizioni davvero dure, hanno messo in riga la maggioranza dei colleghi maschi. Sempre della L.N.Bari, Cerri Olmo e Meini Edoardo, giunti primi negli Under 16 e che senza una squalifica avrebbero potuto piazzarmi meglio in classifica assoluta.</p>
<p>Si prosegue con la grande vela del Circolo Nautico Andora il 18 e 19 marzo con la selezione internazionale della Classe Optimist per il campionato europeo e mondiale, selezione per la quale sono attese centinaia di imbarcazioni da tutta Europa. <br />&quot;Un impegno davvero gravoso per il nostro Circolo - dice il presidente Pierangelo Morelli - perché basato tutto sul volontariato dei nostri soci e consiglieri. Un impegno che però ci assumiamo con piacere, visto i risultati che abbiamo ottenuto nell'organizzazione di queste competizioni ormai da decenni e che hanno fatto conoscere il nome di Andora a livello internazionale. Come al solito organizzeremo anche attività collaterali a terra. Ad esempio domenica 19 marzo con la locale associazione degli aquilonisti verrà tenuto un evento speciale con aquiloni giganti che terranno incredibili acrobazie: uno spettacolo imperdibile per tutti, grandi e piccini&quot;.<br />Classifica su <a href="http://www.primazona.org/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.primazona.org</strong></a> &gt; classe per classe &gt; 420 &gt; regate e classifiche 2010 </p>
<p>(CN Andora)</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>ONDA D’URTO CAMPIONE D’INVERNO UFO 22</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7576.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Si è concluso il Campionato Invernale <strong>Ufo 22</strong> nelle acque sebine con la perfetta organizzazione del Circolo vela Sarnico. Tre le prove portate a termine in una domenica che ha regalato, finalmente, il vento e che ha visto sul gradino più alto del podio prima Giotaumetalli di Giovanni Farina (ANS) e poi, per due volte, Matteo Cattaneo su Oca Gialla (La Spezia) che si prende una bella rivincita dopo il secondo posto nella prima manche. </p>
<p>Dopo quattro appuntamenti, per un totale di sette prove con uno scarto, a laurearsi <strong>Campione d'inverno</strong> è <strong>Onda d'urto</strong>, lo scafo di Roberto Alberti (ANS) che relega la secondo posto a pari punti Beppe Cavalli su Ciuffetto portacolori del Circolo Vela Gargnano. A chiudere il podio Jack Sparrow di Alessandro Vitali (CVF) staccato solo di due lunghezze. </p>
<p>Ora gli Ufetti, sempre comandati dal Presidente della Classe Internazionale Giorgio Zorzi, affronteranno i nuovi appuntamenti della stagione. Si inizia con il Campionato zonale del Garda che prenderà il via il weekend del 27 e 28 marzo con la regata delle Cartiere organizzata dal Circolo Vela Toscolano Maderno. La prima prova dell'Euro Cup, invece, sarà a Lovere, sul lago d'Iseo, il secondo fine settimana di aprile. <br /> <br />Paola Viani<br />Ufficio stampa</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>INVERNALE MONOTIPI DI CERVIA, MEMORIAL STEFANO PIRINI</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7575.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Cervia, domenica 7 marzo - Si è conclusa la seconda manche del campionato invernale &quot;Memorial Stefano Pirini&quot; che quest'anno ha raggiunto il record di 40 equipaggi iscritti, con l'inedita partecipazione del team ungherese di Arpad Litkey che ha portato alla manifestazione un tocco di internazionalità. Ben 4 le classi rappresentate al Campionato monotipi: J24, Platu25, Melges 24 e 470. La formula della manifestazione, che prevede il confronto degli equipaggi su imbarcazioni aventi le stesse caratteristiche, ha garantito un alto livello tecnico e sportivo delle regate disputatesi nelle acque di Cervia. Premiati per la Classe J24 il team cervese di Antonio Antonelli, primo a pari punti con il secondo equipaggio qualificato, quello di Pierpaolo del Paolis, sempre di Cervia. Terzo posto infine per l'equipaggio triestino di Apollonio Fabio. Per i Platu 25, premiato l'equipaggio del forlivese Francesco Valicelli, che ha staccato di 5 punti nella classifica definitiva il secondo qualificato, il team del cervese Vincenzo Arienti, seguito da quello del ferrarese di Federico Magnani. Sul fronte Melges 24, primo posto di Massimo Magnani di Cesenatico, seguito al secondo posto dal ravennate Federico Macera e al terzo da un altro cesenaticense, Casadei Roberto. Quarto posto per l'equipaggio ungherese di Arpad Litkey, al suo esordio nel Campionato cervese che, a causa delle condizioni meteo, si è rivelato quest'anno particolarmente impegnativo. Infine, sul fronte derive, i 470, dove è emerso il doppio del Circolo Nautico Savio formato da Rusticali-Garoia, in vetta alle classifiche sin dall'esordio del Campionato. Secondo posto per l'equipaggio Zurlo-Longhi di Goro e terzo per i cervesi Lelli Mami-Valeri. Archiviata anche questa edizione, l'appuntamento con la prossima stagione dell'invernale cervese è fissato per il prossimo 24 ottobre, a una settimana dalla prestigiosa tappa del circuito nazionale J24 che si svolgerà a Cervia dal 15 al 17 ottobre 2010.</p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<title>&quot;PER UN PUNTO&quot; NERONE ITA1972 CHIUDE IN SECONDA POSIZIONE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7574.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Miami, Florida 7 febbraio 2010</p>
<p>A Miami è giunta la resa dei conti del <strong>Grand Prix 2010 di Miami</strong>. Quattro giorni di regate entusiasmanti, sopratutto grazie ad una situazione meteorologica alquanto complessa e di difficile interpretazione.</p>
<p>Ennesimo giorno da &quot;straordinari&quot; per i tattici in competizione, vietato fare calcoli matematici per una classifica che può ancora riservare delle sorprese. Nerone certamente vuole salire ancora, al binomio Mezzaroma-Vascotto il terzo posto in classifica generale sta molto stretto.</p>
<p>Il primo &quot;match&quot; inizia con uno schieramento sulla start line al limite della precisione &quot;svizzera&quot; da spaccare il secondo. Flash Gordon degno del suo nome è sempre lì a comandare la flotta, Ian Walker in questa settimana ha dimostrato di essere in una forma smagliante, le sue chiamate sono state le più quotate. Grande battaglia con Nerone, Vascotto ha la grinta di sempre e dirige le operazioni a bordo con il solito carisma. Vince Flash Gordon proprio davanti a Nerone, terza piazza per Vincere. ITA 1972 recupera tre punti su Goombay Smash, l'argento è in tasca per il momento.</p>
<p>Nerone vuol chiudere in bellezza, sopratutto per dimostrare a tutti che 4 vittorie di manche sono un risultato che pochi possono mettere in paniere, compreso lo stesso Flash Gordon. Sciolti, freschi e vivaci i ragazzi di Massimo Mezzaroma dominano l'ultima regata, guardando quello che succede nelle retrovie, potrebbe accadere di tutto e un sesto posto per Flash Gordon..... se ci si mette pure un po' di sfortuna..... Vince Vascotto davanti a Vincere e Fiamma, Ian Walker è quarto, vince il Grand Prix di Miami, la regolarità ha dato i suoi frutti.</p>
<p>Si chiude positivamente questa tappa in Florida per i ragazzi di ITA 1972, a fine Aprile nei Caraibi ci sarà il Mondiale, quel Mondiale che lo scorso anno è sfuggito per un non nulla. La &quot;squadra&quot; di Nerone è in ottima forma, i meccanismi funzionano bene, staremo a vedere.</p>
<p>&quot;È stata una settimana a fasi alterne, oggi abbiamo dimostrato di aver forza e carattere, abbiamo navigato come sappiamo - sono le parole di <strong>Vasco Vascotto, tattico di Nerone</strong> - a solo un punto dalla vetta, beh brucia un po' ma sappiamo accontentarci, è comunque un ottimo risultato&quot;.</p>
<p>&quot;Nell'ultimo lato abbiamo sperato in una defaillance di Flash Gordon - sono le parole di <strong>Cesare Bozzetti, trimmer di Nerone</strong> - se avessimo potuto cancellare quel decimo posto. Siamo comunque felici di questo secondo posto dal sapore di rimonta, siamo convinti delle nostre potenzialità e andremo a Santo Domingo con tutte le credenziali per far bene.&quot;</p>
<p>La CrewList di Nerone: <br />Massimo Mezzaroma (Armatore/Drizze)<br />Vasco Vascotto (Tattico)<br />Atonio Sodo Migliori (Timoniere)<br />Massimo Bortoletto (Project Manager/Randa)<br />Giulio Scarselli (Jolly)<br />Pablo Torrado (Albero) <br />Cesare Bozzetti (Trimmer)<br />Victor Marino (Trimmer)<br />Paolo Bottari (Prodiere).</p>
<p><a href="http://www.vascovascotto.it/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.vascovascotto.it</strong><br /></a><a href="http://www.premiere-racing.com/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.premiere-racing.com</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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<item>
<title>MIAMI GRAND PRIX: NERONE ITA1972 IN TERZA POSIZIONE</title>
<link>http://www.assovela.it/news-7573.html</link>
<description><![CDATA[

<p>Miami, Florida 6 febbraio 2010</p>
<p>A Miami va in scena la terza giornata di regate del <strong>Grand Prix 2010 di Miami</strong>. La sensazione termica è fresca e tesa allo stesso tempo, non si può più sbagliare per risalire la classifica, quella classifica che può ancora cambiar &quot;padrone&quot;.</p>
<p>La situazione meteo continua ad essere la grande protagonista sul campo di regata, le insidie si annidano ovunque, occhi aperti è la parola d'ordine per i tattici presenti a Miami.</p>
<p>Il primo &quot;round&quot; inizia terribilmente in salita per Nerone, Vascotto &quot;chiama&quot; la partenza ad Antonio Sodo Migliori, il timing non è perfetto e ITA1972 parte in anticipo, non ci voleva. Calma e sangue freddo diventano la regola per &quot;rimediare&quot; il pasticcio iniziale. Posizione su posizione Nerone riesce a recuperare sino alla seconda piazza, il miracolo è compiuto, vince Goombay Smash, secondo Nerone, terzo è Nanonq.</p>
<p>La seconda prova registra una gran bagarre al via, le scelte tattiche saltano e il corridoio giusto è &quot;occupato&quot;, Nerone stenta a prendere la velocità target. Flash Gordon è degno del suo nome e va a vincere la manche, davanti a Enfant Terrible e Goombay Smash campione di regolarità.</p>
<p>Gira la fortuna per Nerone e nella terza prova di giornata, malgrado una partenza a rilento, il lato scelto da Vascotto è quello giusto, quando si dice che la fortuna aiuta gli audaci..... Ottimo lavoro a bordo con manovre perfette e il gioco è fatto. Vittoria di ITA1972 davanti a Enfant Terrible e Goombay Smash, il buon risultato vale la terza piazza in classifica generale per l'equipaggio &quot;tricolore&quot; di <strong>Massimo Mezzaroma</strong>.</p>
<p>Si chiude una giornata positiva per i ragazzi di ITA 1972, domani è l'ultimo &quot;dì&quot; di regate, due prove tutte da sudare per poter migliorare, per poter difendere a denti stretti la posizione di Nerone, e chissà che.....</p>
<p>&quot;Oggi siamo stati bravi e fortunati, il vento saltava in continuazione, non ci ha dato tregua.- sono le parole di <strong>Vasco Vascotto, tattico di Nerone</strong> - Siamo riusciti a ribaltare una situazione difficile nella prima prova e siamo riusciti a vincere la terza, domani non possiamo sbagliare niente.&quot;</p>
<p><a href="http://www.vascovascotto.it/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.vascovascotto.it</strong><br /></a><a href="http://www.premiere-racing.com/" onclick="window.open(this.href);return false;" onkeypress="window.open(this.href);return false;"><strong>www.premiere-racing.com</strong></a></p>]]></description>
<author>Redazione Asso Vela (http://www.assovela.it)</author>
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