ASSO VELA
 
RSS Feed
 
27/01/2012 L'INDUSTRIA DEL CHARTER NAUTICO CANCELLATA?

L'Industria del Charter Nautico cancellata?

Sarà vero che: "Le norme del DL Semplificazioni migliorano la qualità della vita dei cittadini"?

Tecnicamente non per quei "cittadini" titolari di Imprese Armatrici italiane, che saranno costretti a dover affrontare la "concorrenza sleale" imposta per legge da parte dei "privati non titolari di impresa" ai quali potrebbe essere "regalata" la possibilità di "impiegare a noleggio occasionalmente unità da diporto di lunghezza fino a 18 metri" versando solo il 20% su quanto incassato a titolo di "imposta sostitutiva", con l'ulteriore agevolazione riguardante il "comando e la condotta dell'imbarcazione" che potrà essere assunto dal "privato cittadino" in possesso della sola "patente nautica".

Per migliore comprensione, se fosse approvata analoga norma nel settore dell'auto-trasporto "sarebbe consentito per legge ad ogni cittadino automunito ed in possesso di patente di guida ordinaria di svolgere l'attività di "tassista" nel tempo libero, senza necessità di licenza, tenuta della contabilità, controlli periodici sulla sicurezza del mezzo, patente di guida specifica, etc. etc.?.

Dopo averci provato inutilmente nel giugno 2011 (v. "Porcellum Nautico": www.isyba.it/ISYBA-news/news2011/ISYBA-DLsviluppo2.pdf), il "solito ignoto" (facilmente individuabile) insiste nel tentativo di danneggiare irrimediabilmente anche l'Industria del Charter Nautico italiana.

Sei un Imprenditore che ha creduto nella Nautica, hai creato una Società Armatrice acquistando barche per fare "charter"?
Tra pochi giorni il tuo investimento potrebbe essere cancellato da una norma che migliora "la qualità della vita dei cittadini".

Un regalo che potrebbe essere concesso al "diportista privato" (non imprenditore) al fine di incentivare la nautica da diporto e il turismo nautico, nonché di favorire l'emersione di maggiori basi imponibili in tale settore.

Si stima che grazie a tale "regalo" saranno almeno 500 le Imprese italiane costrette a ricorrere alla procedura di "liquidazione volontaria" per evitare l'onta del fallimento. Con una perdita immediata di circa 5000 posti di lavoro.

Ovvero il "dis-viluppo tecnico" dell'Industria del Charter italiano.

Grazie al "solito ignoto" ed ai suoi "amici"...

Buon vento da ISYBA.
www.isyba.it



Altre News
29/01/2012 VOLVO OCEAN RACE: NELLO STRETTO DI MALACCA
28/01/2012 VOLVO OCEAN RACE: TELEFÓNICA MANTIENE LA POSIZIONE
27/01/2012 L'INDUSTRIA DEL CHARTER NAUTICO CANCELLATA?
27/01/2012 BARCELLONA MELGES 32 WINTER SERIES: PRACTICE RACE
27/01/2012 UGO MURSIA PASSIONE PER IL MARE E LA NAVIGAZIONE
 
  Copyright © 2005/2012 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it