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25/10/2006 L'INVENTORE PIETRO VASSENA
L'inventore Pietro Vassena (1897/1967)

LECCO - Estroverso, geniale e lungimirante. Tre aggettivi che racchiudono la personalit dell'inventore lecchese Pietro Vassena che, sul finire degli anni Quaranta, stup il mondo con le sue immersioni - a grande profondit - con il sommergibile "tascabile", costruito nel suo laboratorio, il leggendario C3 Vassena, (primo mezzo sottomarino con specifica destinazione alla ricerca scientifica e attrezzato per operare a grandi profondit).
Pietro Vassena era nato a Malgrate il 21 aprile 1897. Poco pi che ventenne scopr un certo talento nell'ideare e mettere in pratica piccole invenzioni. Di quegli anni va ricordata una singolare macchina in grado di produrre raggi per ruote di ciclomotori, installata presso la Ditta Faini di Lecco, per la quale, nel 1924, Vassena progett una bicicletta a motore di 90 cc a due tempi.
Ma il lago, il suo lago, fin inevitabilmente per contagiare l'apprendista inventore. Cos Vassena progett i primi motori marini fuori-bordo e successivamente le prime motoleggere Vassena (parteciparono con successo al Giro del Lario). Negli anni Trenta, costru gli skivass: una sorta di sci d'acqua che consentivano di passeggiare sull'acqua anche in giacca e cravatta.
Motori fuori-bordo, motoleggere e sci per camminare sull'acqua furono le realizzazioni pi interessanti dell'epoca. Vassena organizz, tra l'altro, per il fratello Natale, un giro pubblicitario degli skivass nei bacini d'acqua e d'Italia e d'Europa, avvalendosi, per i trasferimenti via terra, di un tandem munito di carrozzino. Poi l'avvento della Seconda Guerra Mondiale. Proprio durante il periodo bellico, con la penuria di carburanti, Vassena ebbe un lampo di genio e realizz un brevetto per l'applicazione di gasogeno alle vetture, alimentate a legna e carbonella. La diffusione dei gasogeni fu immediata e vennero applicati a vetture, camion e mezzi di ogni tipo (compresi quelli militari e ferroviari). Un vero boom che occupava a Lecco ben120 dipendenti giorno e notte in tre diversi stabilimenti.
Nel dopoguerra si ritir nella centralissima officina di via Cavour a Lecco dove videro la luce i famosi e avveniristici motori bicilindrici per la vettura Volpe prima e per la Moto Rumi (protagonista anche in pista) poi. Oltre ad affidabili modelli di motori fuoribordo, successivamente ceduti alla Carniti di Oggiono.
Famoso fu il piccolo fuoribordo Elios: 33 centimetri cubi di cilindrata, 1,5 hp per un totale di 6 kg e la particolarit di poter essere alloggiato in una custodia di violino. Era il 1946.
Ma la lista dei brevetti di Vassena lunghissima. Come per esempio, dimenticare la sveglia di plastica trasparente antenata degli attuali Swatch? E ancora, il Grillo Volante, macchina infernale che nelle intenzioni di Vassena avrebbe dovuto volare, navigare e viaggiare su terra ferma?
Tuttavia Pietro Vassena, l'Inventore Pietro Vassena, divenne famoso in tutto il mondo proprio per il C3. Un sommergibile artigianale costruito nel 1948 con mezzi propri, tanto entusiasmo, trovate geniali ed anche un buona dose di sana incoscienza.
Un progetto ambizioso al quale Vassena lavorava da anni (aveva gi realizzato per conto della Marina Italiana, nel periodo bellico un mezzo d'assalto, il sottomarino Delfino torpedo snorkel che per operava prevalentemente a quota periscopio). Ci studiava praticamente da quando, nel 1945, accusato di collaborazione con il nemico, per alcune forniture di gasogeni ai tedeschi nel periodo bellico (dimenticando per che dando lavoro a molti operai Vassena aveva salvato altrettanti lecchesi dalla deportazione), venne rinchiuso, assieme ad altri industriali lecchesi, nel Collegio lecchese di via Ghislanzoni. Qui nell'aula/cella numero 3 prese forma nella mente e poi sulla carta il nuovo progetto.
Ed il nome della sua futura creatura non poteva che essere C3 - (cella numero 3).
E cos, nel febbraio del 1948, il C3 era pronto ad uscire dall'officina di via Cavour per i primi collaudi nella darsena della Canottieri Lecco. Tutto fil liscio ed il 12 marzo 1948, con una spedizione leggendaria, al largo di Argegno, l dove il lago di Como pi profondo, Vassena con il sommergibilista di Calolziocorte Nino Turati, scese a -412 metri stabilendo il record mondiale di profondit.
La notizia fece il giro del mondo. Al punto che il fisico svizzero Auguste Piccard (1844-1962) volle conoscere personalmente quell'inventore che era riuscito a tanto sfidando le leggi della fisica ed anticipando la marina delle grandi potenze (Usa inclusa); fu subito amicizia fra i due, tanto diversi ma altrettanto simili in genialit.
Ma la storia di Pietro Vassena e del suo C3 dur ben poco perch il 20 novembre '48, al largo di Capri, durante un ulteriore tentativo di discesa, senza equipaggio, per un errore di manovra del personale della Marina Militare addetto al verricello che filava il cavo, al quale il sommergibile era ancorato, il C3 si inabiss per sempre fra la disperazione del suo inventore.
Pietro Vassena fece di tutto per recuperare il suo C3, ma inutilmente. Lasci incompiuta la realizzazione del motore a idrogeno e se ne and in punta di piedi e con una ferita aperta nel cuore, il 21 maggio 1967. Cos era Pietro Vassena, personaggio estroverso, geniale e ricco d'intuito.

Marco Corti

Pietro Vassena (clicca per ingrandire)


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