ASSO VELA
 
RSS Feed
 
07/10/2005 BARCOLANA 37: NONOSTANTE IL TEMPO 1640 ISCRITTI ALLE ORE 17.10

Nonostante le condizioni meteo avverse gli iscritti alla 37.a Barcolana continuano a cresce. Numerosi i vip impegnati domani sul campo di regata, assieme ad associazioni di volontariato. Gabriele Benussi vince la Fincantieri Cup.
CONTINA A CRESCERE IL NUMERO DEGLI ISCRITTI (1703), NONOSTANTE LA BORA BLOCCHI CENTINAIA DI BARCHE NEI PORTI DEL MEDIO ADRIATICO
A poche ore dalla 37.a Barcolana, l’attenzione di tutti è concentrata sulle condizioni meteo che ci saranno domani sul campo di regata. La giornata odierna è stata caratterizzata da bora sostenuta con raffiche di vento che hanno superato anche i 40 nodi. Le condizioni climatiche avverse per tutta la settimana hanno impedito a centinaia di imbarcazioni provenienti dal medio e basso a Adriatico di lasciare gli ormeggi e volgere la prua verso Trieste. Nonostante ciò il numero attuale di 1640 iscritti va al di la delle aspettative degli organizzatori e conferma ancora una volta l’amore per questa manifestazione e come la Barcolana resti la regata più affollata del mondo.
Per permettere a chi arriverà nel tardo pomeriggio o in nottata di iscriversi alla Barcolana, la segreteria della Svbg resterà aperta sino alla mezzanotte di oggi.
Le proiezioni meteorologiche, secondo gli esperti più accreditati, prevedono una diminuzione del vento già dalle prime ore di domani. Nella sede della Società Velica di Barcola e Grignano, domani mattina alle 7.30, i vertici della Società organizzatrice ed il Comitato di regata si riuniranno per decidere, come stabilisce il bando, le modalità della partenza in base alle condizioni meteo. Potranno quindi essere adottate tre soluzioni: permettere la partenza regolare a tutti gli iscritti alle ore 10, oppure escludere dalla partenza alle ore 10 le imbarcazioni più piccole della classe “Passere”. Nel caso il quadro meteo non dovesse essere favorevole, il Comitato di regata potrebbe anche decidere di posticipare la partenza di alcune ore. La Svbg ricorda ai comandanti che sono i soli responsabili in merito alle decisioni di partire e proseguire la regata.
Tutte le comunicazioni di servizio saranno date sul canale 9 vhf e sulle frequenze della radio ufficiali Radio Punto Zero (Fm 101.1 – 101.3 – 101.5 Mhz) e Radio Attività (Fm 97.5 – 97.9 – 97.0 – 98.3 Mhz).

BATTISTON CI PROVA ANCORA ALLA RUOTA DI SOUTHERN STAR
E’ il recordman di vittorie alla Barcolana, cinque volte primo sul traguardo di Barcola (’82, ’88, ’90, ’93, ’94), ma soprattutto è uno dei velisti friulani più in vista, capace di regatare e vincere in Adriatico a bordo dei più disparati classe “Open”, dal Condor all’Uragan, sino al più recente Fanatic. E’ “Checco” Battiston ancora un’altra volta sulla linea di partenza, velista tra i velisti alla 37esima Barcolana, tra gli oltre 1000 scafi pronti a darsi battaglia.
Checco Battiston, quest’anno sarà al timone di Southern Star, un veloce 78 piedi da crociera. Un’imbarcazione di grande pregio che tuttavia difficilmente riuscirà a competere con i neo-arrivati super-maxi, ma se si accenna a parlare di semplice festa del mare per quest’edizione Battiston non ci sta nemmeno per un attimo: “noi ci daremo da fare comunque – attacca Battiston – anche se ormai la Barcolana è una regata in cui conta soprattutto la grandezza della barca e molto poco l’equipaggio”. Un tono non polemico, quello di Battiston, ma legato ai ricordi delle competizioni del passato “fino a pochi anni fa – ricorda – lottavamo in parecchi per la vittoria finale, la preparazione era meticolosa, perdevamo ore ed ore a perfezionare un dettaglio sullo scafo per guadagnare anche un decimo di secondo in più. Ora sono i super-maxi a farla da padroni ma noi della vecchia guardia non perdiamo il nostro spirito e, anche senza possibilità di vittoria, manterremo lo standard d’impegno di sempre”.


IL SOTTOSEGRETARIO AGLI ESTERI ANTONIONE IN REGATA
Anche il sottosegretario agli Esteri Roberto Antonione attualmente impegnato a Budapest per una serie di incontri istituzionali, farà rientro in città per partecipare alla Barcolana.
Con due coppie di amici e la moglie, Antonione sarà a bordo del suo Elan36. “Si parte con lo spirito della festa – dice un componente del suo equipaggio – ma appena Roberto prende in mano il timone si regata per vincere e la festa diventa comunque competizione”.

GIOVANNI SOLDINI… “MATTO PER LA VELA”
Si rinnova l’accoppiata tra l’iniziativa “Matti per la Vela” ed il navigatore solitario Giovanni Soldini. Matti per la Vela è un’iniziativa solidale nata nel 1998 dall’incontro tra un gruppo di operatori sanitari, volontari e skipper professionisti, che si occupa del recupero di persone affette da malattie psichiche di vario tipo. A bordo ci saranno pazienti che saranno seguiti da un team di infermieri, volontari e velisti professionisti.
“Partecipare per la seconda volta alla Barcolana con questo equipaggio – ha commentato il navigatore solitario Soldini – è un’esperienza unica che mi ha arricchito e sono felice di ripeterla anche quest’anno”.

EQUIPAGGIO MISTO PER I VERONESI DI “OURDREAM”
Dopo aver dominato per larga parte il circuito maxi del Mediterraneo, con le vittorie nel Trofeo Pirelli, Trofeo Zegna, e 3 Golfi di Capri, lo scafo veronese “Ourdream” (85 piedi) vuole completare la stagione in bellezza con una grande prestazione alla Barcolana. Per la regata di domani, il team griffato “Damiani” si presenterà sulla linea di partenza con un equipaggio misto tra velisti professionisti e armatori. Alla ruota del timone ci sarà Nicola Celon (olimpionico a Sidney in coppia con il triestino Michele Paoletti), a prua le manovre saranno affidate all’esperto Sergio Blosi, mentre alla randa sarà impegnato Massimo De Luca. “La Barcolana va sempre presa con lo spirito giusto – ha affermato Celon – noi cercheremo di competere per le prime posizioni anche se Trieste, Provincia di… e Maxi Jena sono imbarcazioni più grandi e con un equipaggio completamente formato da professionisti”.

LA SFIDA DI “ANTONIETTA”, TRA STORIA E PASSIONE PER IL MARE
Anche la Sardegna sarà protagonista alla trentasettesima edizione della Barcolana, la regata con il più alto numero di partecipanti al mondo. Una delle sfide più affascinati, tra storia e passione per il mare, è quella di “Antonietta”, il gozzo istriano o “passera” costruito nel 1923, e del suo equipaggio, formato da un gruppo di esuli istriani fuggiti da Rovino e Orsera (Pola) alla fine della seconda Guerra Mondiale che, dopo cinquant’anni di vita a Fertilia, sono tornati a Trieste vicino alla terra d’origine. La regata di “Antonietta” è un omaggio al parroco Don Dapiran, che nel lontano 1953 si fece assegnare alcuni terreni in provincia di Alghero che permisero ad una cinquantina di italiani di iniziare una nuova vita. L’imbarcazione è arrivata al traino di un furgone, alla Società Velica Barcola Grignano. Nella sede della Svbg si è svolto un incontro con scambio di doni tra l’equipaggio, capitanato da Mauro Minca, le associazioni di profughi istriani di Trieste e i dirigenti della Società. Per “Antonietta” si tratta di un ritorno alle origini, di una regata da pelle d’oca, ricordi struggenti, ma anche una di sfida con le passere triestine “Nibbio” e “Nababbo”, che solitamente dominano la categoria.

GINO STRADA IN REGATA CON “EMERGENCY”
Ci sarà anche Gino Strada, il chirurgo milanese fondatore di “Emergency”, alla trentasettesima edizione della Barcolana, la regata con il più alto numero di partecipanti al mondo (iscritta al Guinnes dei Primati dal 1998), in cui più di mille barche a vela partiranno sulla stessa linea d’avvio, senza divisioni di classe, stile o capacità, puntualmente la seconda domenica d’ottobre, sotto l’organizzazione della Società Velica Barcola Grignano. L’Associazione parteciperà con il minitransat “Una vela per la pace”, che prende il nome dall’iniziativa benefica che il gruppo sta portando avanti in Sudan: “Arriviamo alla Barcolana con l’intento di portare un messaggio di
pace e di solidarietà” – ha spiegato Gino Strada, raggiunto telefonicamente quest’oggi. “Il nostro obiettivo è quello di ottenere il maggior appoggio possibile per il progetto che stiamo sviluppando nel Centro di cardiochirurgia di Khartoum, per far sì che anche in Africa il livello dell’assistenza medica e chirurgica possa fare dei passi in avanti”.

GIORGIO BIAVATI CON IL BURLO CONTRO LE MALATTIE RARE
Alla 37.a Barcolana parteciperà anche il noto attore Giorgio Biavati. Il protagonista della soap-opera Vivere sarà il testimonial per l’ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste e vuole promuove una campagna di sensibilizzazione per la lotta contro le malattie rare. Attualmente le malattie rare sono circa cinque mila ed il Burlo segue oltre 300 piccoli pazienti. Biavati sarà a bordo di Ciofanna una barca di dieci metri del medico dell’ospedale Stefano Furlan.

IL NIPOTE DI SPADOLINI CONTESO TRA RE DI SPAGNA E ROBERTO CAVALLI
Il fiorentino Bernardo Papetti, nipote del senatore a vita Giovanni Spadolini, sarà sulla linea di partenza della Barcolana 37 su “Alisea”, l’imbarcazione armata da Paolo Pertot.
Il ventisettenne di Firenze, laureato in architettura, è già alla sua dodicesima partecipazione alla Barcolana, ed è progettista associato dello studio di progettazione di Tommaso Spadolini, dal quale sono uscite imbarcazioni come “Fortuna”, il 43 metri del Re di Spagna Juan Carlos che rimane ad oggi la barca da diporto più veloce al mondo con i suoi 72 nodi da crociera; ma anche scafi più croceristici come “Baglietto”, il 41 metri ideato per lo stilista Roberto Cavalli.

GABRIELE BENUSSI VINCE IL TROFEO FINCANTIERI CUP
E’ il velista triestino Gabriele Benussi, più volte campione del mondo in diverse classi, ad aggiudicarsi l’edizione 2005 della Fincantieri Cup. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, il vincitore è stato determinato in base alla classifica delle regate di flotta di qualificazione che ha visto sempre in testa Gabriele Benussi.


LE RACCOMANDAZIONI DEI BIG
I timonieri delle imbarcazioni più grandi che parteciperanno domani alla 37.a Barcolana si associano all’appello del velista triestino Lorenzo Bressani che invita tutti i partecipanti alla massima attenzione. “In caso di vento sostenuto – suggerisce il timoniere di Trieste, Provincia di… - bisognerà restare molto concentrati e prestare la massima attenzione, soprattutto nelle fasi di partenza, per evitare collisioni nel poco spazio che ci sarà tra le barche”.


Terminato il briefing con gli equipaggi delle ore 18.00 alla Stazione Marittima, seguirà aggiornamento iscritti


Ufficio Stampa
Francesca Capodanno – fcapoda@tin.it
Vittorio Sgueglia della Marra – vittorio@frconline.it
Elena Stocchi – elena@frconline.it
Ketrin Hrvatin – ketrin@frconline.it


Altre News
07/10/2005 BARCOLANA 37: 1716 ISCRITTI ALLE ORE 19.00
07/10/2005 FINCANTIERI CUP: TROFEO ASSEGNATO A GABRIELE BENUSSI
07/10/2005 BARCOLANA 37: NONOSTANTE IL TEMPO 1640 ISCRITTI ALLE ORE 17.10
06/10/2005 FINCANTIERI CUP: DISPUTATE 4 PROVE CON VENTO FINO A 25 NODI
06/10/2005 BARCOLANA 37 OLTRE 200 UOMINI A GARANZIA DELLA SICUREZZA
 
  Copyright © 2005/2012 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it