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09/03/2010 SECONDA VITTORIA DI AZZURRA AL LOUIS VUITTON TROPHY

Azzurra vince ancora, mentre Mascalzone Latino Audi Team si arrende alla sfortuna. Vincono anche TeamOrigin e Artemis

Grande giornata per i team italiani impegnati nel Louis Vuitton Trophy di Auckland. Azzurra vince la sua seconda regata battendo Synergy con un vantaggio di 41 secondi. Mascalzone Latino Audi Team finisce sconfitto da Emirates Team New Zealand ma solo dopo aver provato di essere perfettamente in grado di restare in regata.

Lo ha fermato un incidente alla drizza del genoa, anzi, a un piccolo particolare: il "grillo" che la collega alla vela. È successo dopo una partenza entusiasmante e dopo che i kiwi tentavano il sorpasso nella seconda bolina. È andata male, ma l'equipaggio di Mascalzone Latino Audi Team ha dimostrato che può essere in regata e che sta rapidamente imparando a gestire la barca. "Si è rotto un grillo... capita - dice Flavio Favini stratega della barca italiana - siamo stati bravi in partenza ma abbiamo lasciato troppo spazio all'avversario che si è avvicinato troppo".

Azzurra ancora una volta ha dimostrato di avere un equipaggio che sa produrre risultati costanti: i russi a Nizza si erano dimostrati pericolosi dopo qualche giorno di affiatamento e anche a Auckland può succedere la stessa cosa. Tommaso Chieffi spiega così la regata: "Volevamo partire a destra, ma per farlo abbiamo sacrificato un poco la velocità. Nella prima bolina Synergy ha sfruttato un piccolo salto di vento conquistando una lunghezza, ma dopo noi abbiamo usato la nostra posizione a destra per controllarli. Dopo il sorpasso siamo stati attenti a non sbagliare". Insomma regata quasi facile per Azzurra che con due vittorie è pari a Emirates Team New Zealand e comincia a salire nella parte alta della classifica.

Negli altri match della giornata TeamOrigin di Ben Ainslie ha battuto bene All4One con Sebastien Col al timone, vincendo con un vantaggio di oltre un minuto: gli inglesi hanno controllato tutta la regata, al primo incrocio avevano già due lunghezze di vantaggio. Artemis, la barca di Paul Cayard, ha ridicolizzato i francesi di Aleph con una partenza da campioni. Terry Hutchinson, che nel 2007 era tattico per i neozleandesi, sta dimostrando di saperci fare anche al timone e di saper ascoltare il "vecchio" Cayard che ha scelto di fare il tattico dopo il debutto di Nizza, dove aveva lasciato questo ruolo a Morgan Larson.

La regata di Mascalzone Latino Audi Team
Emirates Team New Zealand ha battuto Mascalzone Latino Audi Team. Il timoniere della barca italiana era riuscito ad annullare il vantaggio di quella neozelandese nell'ingresso nel box di partenza, issava infatti la bandiera gialla. Brady ha dimostrato di non temere l'avversario e ha più volte manovrato in maniera aggressiva riuscendo a vincere la partenza. Con un vento che soffiava a circa undici nodi Mascalzone Latino al primo incrocio con i kiwi aveva un vantaggio di circa una lunghezza. Mascalzone navigava bene nella prima bolina e alla prima boa era ancora solidamente in vantaggio. Ma i kiwi non si davano per sconfitti e al cancello di poppa avevano recuperato gran parte dello svantaggio girando con soli otto secondi di ritardo. Dopo un duello serrato, Mascalzone cercava di restare in una posizione sottovento quando si rompeva il grillo della drizza del genoa, spezzando anche le speranze del team di conquistare la prima vittoria.

La regata di Azzurra
Azzurra batte Synergy per 41 secondi. La barca russa timonata da Karol Jablonsky riusciva a tagliare la linea di partenza con la prua un poco avanti e sottovento ad Azzurra, che voleva partire a destra dopo aver visto i match precedenti. Gli italiani non potevano resistere in quella posizione e sono stati costretti a virare. Synergy, partito più rapidamente, si è presentato al primo incrocio dopo aver conquistato quasi una lunghezza di vantaggio.. Arrampicando di bolina verso la boa i due si producono in un tacking duel con piccoli guadagni di Azzurra ad ogni virata. Dopo la decima virata, Azzura ha potuto finalmente navigare verso la layline e considerarsi davanti all'avversario. Da lì in poi è una progressione continua per la barca italiana che ha navigato stando bene attenta a non sbagliare.

Classifica:
Azzurra: 2 punti
Emirates Team New Zealand: 2 punti
TeamOrigin: 1 punto
Artemis: 1 punto
All4One: 1 punto
Aleph: 1 punto
Mascalzone Latini Audi Team: 0 punti
Synergy: 0 punti

www.louisvuittontrophy.com

LOUIS VUITTON
Leader mondiale nell'industria del lusso, Louis Vuitton è sinonimo dell'arte di viaggiare con eleganza dal 1854. Sin dal 1987 fa parte di LVMH/ Moët Hennessy - Louis Vuitton, il più prestigioso gruppo di beni di lusso guidato da Bernard Arnault. Dal 1997, con l'arrivo del Direttore Artistico Marc Jacobs, ha allargato il proprio savoir-faire ai settori del prêt-a-porter donna e uomo, calzature, orologi e gioielleria e occhiali da sole unendo la tradizionale artigianalità con stile e innovazione creando un'esperienza di lifestyle a 360°. Oggi Louis Vuitton possiede un'esclusiva rete di store in tutto il mondo.

WSTA
La World Sailing Team Association (WSTA) è stata fondata nel 2009 da un gruppo di team velici professionisti per sviluppare una serie di eventi competitivi di alto livello su base regolare. WSTA è in comproprietà da parte dei propri azionisti privilegiati e rappresenta gli interessi delle squadre per le competizioni leali e altamente competitive. WSTA, insieme al partner Louis Vuitton organizzerà le Louis Vuitton World Series.

AZZURRA vs SYNERGY (clicca per ingrandire) - foto Paul Todd

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